n foglio bianco da riempire con soluzioni utili per far progredire il Biscione sulla scia della Giulietta, migliorando ove possibiledelibera di un cambio di passo ufficiale In Alfa Romeo si preferisce dare prova di saper fare le automobili
Ci si trasferisce ad Arese
Areselo stabilimento venne inaugurato solamente nel 1963 con la Giulia GTcentro di Balocco
Nel nome dell’aerodinamica
comprendere l’andamento dei flussi su quelli che sarebbero poi divenuti i lamierati finalila Giulia riesce a garantire un Cx pari ad un invidiabile 0,34La targa MI A00000, la prima con una lettera in Italia, venne installata il 7 aprile del 1965 su di una Giulia TI: qui alla presenza di Giuseppe Luraghi, allora presidente del Biscione
Grande attenzione rivolta alla sicurezza
maggiore attenzione rivolta proprio alla sicurezza
Davanti a tutti
al di sopra di qualunque altro modelloTi SuperNel 1965 arriva la Giulia Super
La 1300 del 1964
Nel 1964 è invece la volta dell’Alfa Romeo Giulia 1300
Nel ’72 arriva la Giulia Super “Unificata”
ridurre la gamma a due soli modelliLa Giulia GTC Cabriolet
Rapporto privilegiato con le Forze dell’Ordine
nei Carabinieri e nella PoliziaGiulia TZ e TZ2L’Alfa Romeo Giulia Promiscua assegnata alla Polizia StradaleBuon Compleanno cara Giulia!La targa MI A00000, la prima con una lettera in Italia, venne installata il 7 aprile del 1965 su di una Giulia TI: qui alla presenza di Giuseppe Luraghi, allora presidente del BiscioneLa Giulia TI Super con l’iconico “Quadrifoglio Verde”; c’erano delle griglie metalliche al posto dei fari interni, finestrini laterali posteriori in plasticaL’Alfa Romeo Giulia Promiscua assegnata alla Polizia StradaleLa Giulia GTC Cabriolet