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Ecclestone: “Scommettere su Ferrari e Leclerc? Soldi persi”

Ecclestone non crede nel possibile recupero della Ferrari sulla Red Bull: scommettere su Leclerc e il team di Maranello sono soldi persi.

Charles Leclerc
Charles Leclerc al muretto Ferrari dopo il clamoroso ritiro

Alla presentazione della nuova monoposto, il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, aveva chiaro che l’ambizione della Rossa con la F1-75 era di tornare a competere per le zone nobili, centrando vittorie e pole position, andando a riscattare gli ultimi deludenti anni. Quanto assistito nei primissimi appuntamenti in calendario, abbinate alle difficoltà Mercedes e ai problemi di affidabilità della Red Bull, aveva alimentato le speranze di orizzonti ancora più gloriosi. Dopo aver preso saldamente il comando di entrambe le classifiche, il Cavallino Rampante sembrava avviato verso una stagione da incorniciare. Questo finché gli ultimi GP non hanno smorzato gli entusiasmi. Successivamente alla gara conclusa con Leclerc in festa sul circuito di Melbourne, la Ferrari ha avuto diversi passi falsi, tra imperfezioni in termini di affidabilità e di strategia e alcuni passi a vuoto commessi dai piloti.

Leclerc e Ferrari senza speranze per Bernie Ecclestone

Charles Leclerc

Ciò, associato all’evidente progresso della Red Bull, ha portato Leclerc a 49 punti da Verstappen. E il team dista ora di 76 lunghezze dai rivali nella graduatoria costruttori. Comunque sia, le 6 pole su 9 Grand Prix attestano quanto la F1-75 sia una vettura veloce e, con 13 tappe in calendario, c’è il tempo e il modo di rimettersi in carreggiata.

Bernie Ecclestone non è però così ottimista circa un possibile recupero degli uomini diretti da Mattia Binotto. Senza peli sulla lingua, l’ex patron del Circus ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni della testata svizzera Blick.

Charles Leclerc

Alla pari di tanti, sperava che la Ferrari tornasse al successo dopo un digiuno di oltre 14 anni. Adesso – a malincuore – deve avvertire chiunque abbia in mente di scommettere sulla Ferrari o su Charles Leclerc: saranno soldi persi, non otterranno nulla. Il manager britannico dubita parecchio delle capacità di squadra.

In Ferrari – ha concluso – hanno ripreso a commettere i soliti errori. L’affidabilità sembrerebbe essere tornata quella del passato e ciò rende gli alfieri poco sicuri. Max Verstappen starebbe avendo vita facile e le sei vittorie già incamerate fin qui lo attesterebbero. Chissà se in Ferrari, punti nell’orgoglio da Bernie Ecclestone, non abbiano uno scatto d’orgoglio a partire dal prossimo GP, previsto fra due settimane a Silverstone, per il Gran Premio del Regno Unito.