in

Formula 1, GP Canada: pole Verstappen, terzo Sainz

Verstappen scatterà davanti a tutti domani nel GP del Canada. L’olandese della Red Bull segna il miglior tempo, davanti ad Alonso e Sainz.

Max Verstappen
Max Verstappen

Max Verstappen conquista la pole alle qualifiche del GP del Canada. Il pilota della Red Bull ha dettato legge fin dall’inizio e domani proverà a dettare il passo. L’olandese precede Alonso e Sainz, scalzato dal leone di Oviedo al fotofinish. Delle Alfa Romeo brilla la stella di Guanyu Zhou. Il cinese della compagine elvetica accede per la prima volta alla Q3 e scatterà dalla decima posizione della griglia. Nessun exploit di Bottas, costretto ad accontentarsi dell’undicesimo posto.

Formula 1, GP Canada: Verstappen incontrastato, Alonso beffa Sainz

Charles Leclerc
Charles Leclerc

A 25 minuti dal via, la pioggia sommerge sempre Montreal. Le condizioni meteo del circuito previste sono una delle variabili principali per la sessione, che mette ogni team partecipante in difficoltà su quali strategie adottare, anche in considerazione della gara. Si apre la Q1 e tutte le monoposto scendono in posta provviste di gomme da bagnato estremo. Norris va lungo, mentre Leclerc evita di spingere. Il monegasco non ne ha d’altronde nessun motivo, sicché, per aver superato il limite di cambio dei componenti accordati in stagione, partirà ultimo domani.

Quando mancano dieci minuti al termine del primo turno guida Russell, davanti a Gasly, Sainz e Verstappen. L’olandese risulta comunque essere il più veloce, davanti ad Alonso e Sainz. Salutano subito Gasly, Vettel, Stroll, Latifi e Tsunoda. Se la vede male Perez, che rischia di essere già tagliato fuori. Pericolo scampato per un pelo dal messicano della Red Bull. Intanto, la commissione de GP del Canada fa partire un’investigazione sul comportamento di Sainz, accusato di rientro in pista non regolamentare alla fine della Q1.

Quella di Perez non è una giornata da incorniciare. Il driver della scuderia di Milton Keynes sbatte contro le barriere della curva 3 ed è costretto al ritiro. Incidente per Albon che, tuttavia, riparte. I problemi riscontrati spingono comunque il board a fermare temporaneamente la Q2. Mentre i driver aspettano trepidanti ai box, Sainz viene assolto dopo le indagini. Nessuna penalità a carico dello spagnolo della Ferrari. Ormai ha smesso di piovere e le traiettorie cominciano ad asciugarsi. Il migliore è ancora Verstappen. Seguono Alonso, Russell e Sainz. Oltre a Leclerc, che lascia la scena non avendo nulla per cui competere, vengono eliminati, in ordine decrescente, Bottas, Albon, Perez e Norris.

Carlos Sainz
Carlos Sainz

La pista resta prematura per le slick: si rischierebbe troppo. Verstappen lanciatissimo, subito in testa in Q3, davanti a Sainz e Alonso. Il campione iridato in carica chiede un nuovo set di intermedie, la stessa strategia di Alonso. Tenta l’azzardo Russell con le slick soft, ma non ce la fa. L’alfiere della Mercedes esce in curva 2, tradito dalla troppa umidità. Le battute conclusive sono al cardiopalma. Hamilton è provvisoriamente secondo (chiuderà quarto), Verstappen vola e Sainz punta al colpo grosso. L’iberico della scuderia di Maranello dà tutto e sarebbe secondo se non per uno stoico Alonso.