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GP Azerbaijan: doppio ritiro Ferrari dopo 21 giri

È stata una giornata da dimenticare per le Ferrari al GP dell’Azerbaijan, con un doppio ritiro arrivato sempre per problemi alla monoposto.

Charles Leclerc

L’incantesimo si è rotto. Oggi pomeriggio a Baku ne hanno avuto la conferma in Ferrari. Dopo la partenza esaltante dei primi Gran Premi la scuderia di Maranello ha avuto solo problemi, espressi appieno dal GP dell’Azerbaijan. Lungo il circuito brillano le Red Bull che mettono a segno una doppietta, con Max Verstappen trionfatore davanti al compagno di box Sergio Perez e già in fuga nel Campionato del Mondo di Formula 1 2022. Le due rosse di Charles Leclerc e Carlos Sainz sono andate incontro alla medesima sorte, stroncate da problemi di affidabilità (motore per il monegasco e idraulico per lo spagnolo). Delude soprattutto il forfait di quello che fino a poche settimane fa era il leader incontrastato della graduatoria piloti.

Tradito dalla monoposto, ha visto andare in fumo la bellissima pole di ieri, giunta al 21esimo giro, mentre guidava le operazioni. Certo, le vetture dei “bibitari” stavano spingendo e Charles non era sicuro di chiudere davanti alla concorrenza. Ma una rottura di motore mentre si è al comando e che vanifica la quarta pole consecutiva duole al cuore. La classifica aggiornata vede Verstappen primo con 150 punti, seguito, a quota 129, da Perez, che grazie ai punti guadagnati scavalca Leclerc, fermo a 116. Poi Russell a 99 e Sainz a 83.

GP Azerbaijan: mesta fine per le Ferrari

Charles Leclerc

La stagione resta lunghissima, però il GP dell’Azerbaijan ha ribadito il concetto. In seguito all’appuntamento in terra australiana, la compagine di Milton Keynes ha spadroneggiato, a differenza del Cavallino, diventato zoppicante. Sul gradino del podio sale George Russell, nuovamente in grado di compensare i problemi di saltellamento della Mercedes. Dunque, l’altra freccia d’argento, Lewis Hamilton.

Seguono Gasly con l’Alpha Tauri, Vettel, Alonso, Ricciardo, Norris e Ocon. Appena fuori dalla top 10 l’Alfa Romeo di Valtteri Bottas, meno convincente rispetto al solito. Il finlandese ha quantomeno portato a termine il GP; lo stesso non si può dire per Guanyu Zhou, a cui è toccata l’onta del ritiro.

Charles Leclerc

Per la sesta volta su sei gare totali Baku ha eletto un nuovo re dall’introduzione in calendario: Rosberg, Ricciardo, Hamilton, Bottas, Perez e Verstappen. Il prossimo appuntamento è nelle Americhe, quando, fra appena sette giorni, la F1 sarà protagonista in Canada.