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Leclerc furioso: “Non ho parole”

Leclerc su tutte le furie dopo il casino combinato dal team al GP di Monaco, una grossa occasione sprecata per la Ferrari.

Charles Leclerc

Cominciano a diventare un po’ troppi i punti persi per strada dalla Ferrari in questo campionato. I due successi nei primi tre appuntamenti stagionali avevano lasciato credere a qualcuno che sarebbe stata una passeggiata tornare sul tetto della Formula 1. Nelle ultime settimane pure gli irriducibili si sono resi conto di quanto avessero colpevolmente sottovalutato la Red Bull. D’altro canto, la compagnia di Maranello ha più di qualche mea culpa da fare. Una lista allungata ulteriormente con il GP di Monaco, quando la cattiva strategia ha mandato a monte i piani di conquista di Charles Leclerc.

Leclerc: nervi a fior di pelle

Charles Leclerc

Il 24enne fremeva all’idea di rompere il tabù sul circuito di casa, dove non ha mai vinto. E il week-end era partito sotto le migliori premesse, con una doppia fila tutta rossa. E, invece, il casino creato dalla scuderia ha permesso a Sergio Perez di trionfare. La delusione provata da Charles Leclerc è riassumibile in una sola frase, proferita quando non aveva ancora lasciato la monoposto: “Non ho parole”. Quindi, il driver ha tenuto a sottolineare come una figura del genere non sia ammissibile.

Troppo forte lo sconforto in Leclerc, per la confusione del doppio pit stop al 18° giro, mentre il circuito iniziava ad asciugarsi. Una mossa scellerata, costatagli la retrocessione dal primol a quarto posto, dietro Perez, il compagno di paddock Sainz e Verstappen, terzo. Per la prima volta in 4 Grand Prix in Formula 1, Charles ha terminato la gara davanti alla sua gente. Ma giù dal podio. E no, vedere il bicchiere mezzo pieno non si può proprio.

Charles Leclerc

Poi, una volta messi i piedi a terra, Leclerc è rimasto sé stesso. Nessuna scenata isterica, ma lucido e riflessivo. L’arrabbiatura comunque rimane. Fa davvero male, a maggiore ragione in quella è che casa sua. Hanno perso un sacco di punti. Ha bisogno dell’aiuto dell’intero gruppo di lavoro. Hanno preso una decisione sbagliata prima, e poi un’altra nell’immediato. Si sono commessi parecchi errori. Ed è pronto a riguardare la gara. Ama il team, le persone, ma occorre confrontarsi. Perché – ha concluso il Principino – quello che è accaduto non va bene.