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Fiat Chrysler: anche Matteo Salvini dice la sua su Cristiano Ronaldo e lo sciopero

Anche il Ministro dell’Interno e Vice Premier Matteo Salvini dice la sua sullo sciopero indetto in alcuni stabilimenti Fiat Chrysler

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Il Ministro dell’interno del governo Conte, Matteo Salvini, ha voluto dire la sua sulla questione relativa all’acquisto di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus e sul conseguente sciopero indetto in alcuni stabilimenti del gruppo Fiat Chrysler Automobiles in Italia. Il numero uno della Lega ha dichiarato scherzosamente che da milanista rosica per l’approdo del campione portoghese tra le fila dei rivali juventini. Inoltre Salvini pensa che con questo acquisto la squadra di Torino si sia assicurata la vittoria in campionato per almeno altri 2 o 3 anni. Il Vice Presidente del Consiglio ha fatto le sue dichiarazioni ai microfoni di Rtl 102.5 questa mattina. 

Anche Matteo Salvini interviene sulla questione relativa allo sciopero negli stabilimenti Fiat Chrysler per l’acquisto di Cristiano Ronaldo

Per quanto riguarda lo sciopero indetto negli stabilimenti Fiat Chrysler Automobiles di Melfi e Pomigliano per protestare contro il maxi ingaggio di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus, Matteo Salvini ha detto di non essere d’accordo con lo sciopero. I soldi investiti dalla società calcistica sono un investimento privato. Questo investimento essendo dunque privato non va giudicato. Salvini ha specificato che anche se la Juventus volesse dare 80 mila miliardi a qualcuno rimane pur sempre una scelta relativa ad una società privata.

Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro dell’interno del Governo Conte

Questo ovviamente a patto che l’investimento in questione non vada a discapito di altre aziende di famiglia. Ma non sembra questo il caso al vice premier Salvini. Il Ministro dell’Interno ha infatti dichiarato che l’acquisto di Ronaldo da parte della Juventus non centra nulla con la situazione degli operai degli stabilimenti Fiat Chrysler.