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Fiat: continua il crollo in USA, futuro in dubbio per il brand italiano

Il crollo delle vendite in USA fa temere che Fiat presto possa dire addio al Nord America

Le vendite statunitensi di Fiat sono in calo del 44 per cento quest’anno. Il celebre marchio automobilistico italiano ha venduto nel primo semestre del 2018 solo un terzo delle auto che aveva venduto nei primi sei mesi del 2014. Gli americani quest’anno hanno acquistato molte più Alfa Romeo che Fiat. L’azienda vende quattro modelli in America: la 500, la 500L e la 500X e la 124 Spider. A parte la Spider si tratta di modelli sempre meno apprezzati dai clienti americani. 

Fiat: vendite sempre peggio in USA per il famoso marchio italiano che in futuro potrebbe dire addio agli States

Michelle Krebs, analista di AutoTrader ha commentato di recente: “Nessuno sta guadagnando molto con le macchine, specialmente quelle piccole e poco costose”. Un altro problema per la casa italiana potrebbe derivare dalle minacce del Presidente americano Donald Trump, il quale ha promesso di applicare pesanti dazi alle auto che vengono importate dall’Europa. Questo potrebbe aumentare significativamente il prezzo delle auto di Fiat. Si tratterebbe della classica goccia che fa  traboccare il vaso per un brand che ormai da tempo è in netta crisi di vendite. 

Il marchio italiano non è mai decollato negli Stati Uniti. Senza molta richiesta o impegno da parte dell’azienda, molti rivenditori probabilmente non vogliono continuare a dare le proprie risorse e spazio per vendere auto Fiat nelle proprie concessionarie. Quindi questo fa pensare agli analisti che il futuro del brand di Torino in USA sia ormai agli sgoccioli.

Per il momento da FCA non viene commentata la notizia di un futuro disimpegno dagli Stati Uniti. Di recente però il numero uno Sergio Marchionne ha dichiarato che Fiat avrà sempre meno spazio in Europa e sempre maggiore risalto in Sud America. Probabilmente la stessa situazione che si verificherà in Europa potrebbe riguardare in futuro anche il Nord America.