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Alfa Romeo Alfa 166: venti anni per l’ultima ammiraglia del Biscione

In vendita per dieci anni, dal 1998 al 2008, non è mai stata sostituita da alcuna erede.

Alfa Romeo Alfa 166

Esattamente venti anni fa, nel mese di giugno del 1998, fu presentata la Alfa Romeo Alfa 166, ovvero la sostituta della longeva Alfa 164, con cui condivideva la trazione anteriore, mentre lo stile della carrozzeria berlina portava la firma del designer italiano Walter De Silva. Introdotta sul mercato italiano nel mese di settembre del 1998, al prezzo base di 59.900.000 Lire, è diventata l’ultima ammiraglia della Casa del Biscione, dato che poi non è stato proposto più alcun modello di Segmento E.

La Alfa Romeo Alfa 166 era lunga 472 cm, larga 182 cm e alta 142 cm, mentre il passo misurava 270 cm e il volume del bagagliaio ammontava a 490 litri. La meccanica prevedeva le sospensioni anteriori a quadrilatero e le sospensioni posteriori a bracci multipli, nonché l’impianto ABS a sensori attivi con la ripartizione elettronica della frenata (EBD). Inoltre, tra le novità figuravano i fari allo xenon ed i dispositivi Anti Slip Regulation, Traction Control System e Sport Throttle Response.

Alfa Romeo Alfa 166

Inizialmente, la gamma della Alfa Romeo Alfa 166 comprendeva la versione standard con i motori a benzina 2.0i 16V Twin Spark a quattro cilindri da 155 CV di potenza e 2.5i V6 24V da 190 CV di potenza, affiancati dal propulsore diesel 2.4 JTD a cinque cilindri da 136 CV di potenza, quest’ultimo abbinato al cambio manuale a sei marce e capace di raggiungere la velocità massima di 202 km/h, accelerando da 0 a 100 in 9,9 secondi.

Il top di gamma era rappresentato dalla Alfa Romeo Alfa 166 Super, proposta solo con le motorizzazioni a benzina 2.0i V6 TB da 205 CV di potenza e 3.0i V6 24V da 226 CV di potenza, entrambe abbinate al cambio meccanico a sei marce, oppure al cambio automatico elettronico Sportronic che era disponibile con il sovrapprezzo di 2,5 milioni di lire. Per quanto riguarda le prestazioni, le suddette motorizzazioni raggiungevano, rispettivamente, la velocità massima di 237 km/h e 243 km/h, coprendo lo spunto 0-100 in 8,1 secondi e 7,9 secondi.

Alfa Romeo Alfa 166

La Alfa Romeo Alfa 166 Super era riconoscibile per la specifica dotazione di serie, completa di cerchi in lega da 16 pollici, volante e pomello della leva del cambio in pelle traforata, tergicristalli con sensore pioggia, Cruise Control, navigatore satellitare con telefono GSM integrato e dotato di vivavoce. Tra gli specifici optional, invece, figuravano gli interni in pelle Red Style, in alternativa all’opzione Blue Style riservata alla declinazione standard.

La gamma cromatica della Alfa Romeo Alfa 166 prevedeva 12 colorazioni: due pastelli, Rosso Alfa e Nero Luxor; otto metallizzati, Rosso Proteo, Verde Minerva, Verde Argo, Blu Ontario, Blu Odissea, Grigio Chiaro, Grigio Nettuno e Nero Vulcano; due perlati ad effetto iridescente, Azzurro Nuvola e Aurora. Per l’abitacolo, invece, erano previsti gli interni Elegante di colore beige, Classico di colore grigio chiaro e Sportivo nella tinta bicolore grigio scuro e nero.

Alfa Romeo Alfa 166

Nel 2000, la gamma della Alfa Romeo Alfa 166 fu declinata negli allestimenti Progression e Distinctive, mentre la lista degli optional fu ampliata al dispositivo VDC, acronimo di Vehicle Dynamic Control e destinato solo al propulsore 3.0 V6 24V. Successivamente, fu aggiornata la gamma delle motorizzazioni alla normativa Euro 3, con le unità a benzina 2.0 16V Twin Spark da 150 CV, 2.5 V6 24V da 188 CV e 3.0 V6 24V da 220 CV, affiancate dal motore diesel 2.4 JTD da 140 CV di potenza e tutte abbinate al cambio manuale a sei marce. Scomparve, invece, il propulsore 2.0 V6 TB.

Nel 2002, la dotazione di serie della Alfa Romeo Alfa 166 fu ampliata con volante (dotato di comandi per l’autoradio) e pomello del cambio in pelle traforata, tergicristalli con sensore pioggia, predisposizione telefono cellulare con vivavoce, VDC, cerchi in lega da 16 pollici, Cruise Control e specchietti retrovisori esterni elettrici, riscaldabili e reclinabili. Per l’allestimento Distinctive erano previsti anche i fari allo xenon, i lavaproiettori, il volante multifunzione con comandi ICS e i cerchi in lega da 17 pollici, mentre per la versione con il motore 3.0 V6 24V era previsto l’equipaggiamento completo di Cambia CD, allarme antifurto e parabrezza riscaldabile.

Sempre nel 2002 debuttò la motorizzazione diesel 2.4 JTD da 150 CV di potenza che consentiva di raggiungere la velocità massima di 210 km/h e accelerare da 0 a 100 in 9,9 secondi, proposta l’anno seguente anche nella speciale declinazione Route con il navigatore satellitare dotato di telefono GSM integrato e dedicata alla clientela ‘business’.

Alfa Romeo Alfa 166

Nel 2003, la Alfa Romeo Alfa 166 fu sottoposta al restyling di metà carriera, concentrato soprattutto nella parte frontale. Per l’occasione, furono introdotti il propulsore a benzina 3.2 V6 24V da 240 CV di potenza (per 245 km/h di velocità massima e 7,4 secondi nello spunto 0-100) e il motore diesel 2.4 JTDm 20V da 175 CV di potenza (per 222 km/h di velocità massima e 8,9 secondi nell’accelerazione da 0 a 100), quest’ultimo disponibile anche con il cambio sequenziale Sportronic a cinque rapporti. Fu confermata l’unità 3.0 V6 24V, ma solo in abbinamento al cambio sequenziale Sportronic a quattro rapporti.

Alfa Romeo Alfa 166

La gamma, invece, fu declinata negli allestimenti Impression, Progression, Distinctive, Luxury e TI, quest’ultimo dalla vocazione sportiva. Nel 2004 furono introdotte anche le declinazioni Classic ed Exclusive, ma l’anno successivo scomparvero gli allestimenti Impression, Progression e Distinctive. Nel 2006, invece, debuttò la speciale declinazione Black Line e la gamma fu limitata alle sole motorizzazioni 3.2 V6 24V a benzina e 2.4 JTDm 20V a gasolio con la potenza incrementata a 185 CV. La Alfa Romeo Alfa 166 è uscita di scena nel corso del 2008, dopo esser stata immatricolata in 54.213 esemplari sul mercato italiano, senza esser sostituita da alcuna erede.