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Polizza RC Auto scaduta? quando si rischia sospensione della patente

Non è un automatismo, ma circolare con la polizza Rc Auto scaduta può portare alla sospensione del documento di guida

patente

Quando si rischia la sospensione della patente con la polizza RC auto scaduta? Per circolare in auto ed essere in regola con la normativa vigente, occorrono diversi documenti. Uno riguarda il guidatore che deve avere la patente di guida. Gli altri riguardano il veicolo, e tra questi c’è l’assicurazione. L’auto deve essere coperta quanto meno dalla polizza Contro la Responsabilità Civile.

In un caso polizza RC Auto e patente di guida finiscono con l’incrociarsi. Parliamo del caso di un guidatore che al posto di blocco della Polizia o dei Carabinieri, risulta con assicurazione auto scaduta e non coperta. In questo caso c’è il concreto rischio di vedersi comminare oltre alle classiche sanzioni pecuniarie, anche la sospensione della patente.

Non è un provvedimento automatico questo, perché non è previsto dal Codice della Strada, ma in determinati casi il rischio è davvero concreto.

Cosa succede se si viene colti a guidare con la polizza RC Auto scoperta

Circolare con la propria auto senza assicurazione, o con polizza scaduta da più di 15 giorni (è il periodo di tolleranza) può portare gravi conseguenze a carico del trasgressore. Oltre che pericoloso in caso di sinistri, circolare senza la adeguata copertura assicurativa può esporre il proprietario del veicolo a sanzioni pecuniarie e accessorie.

Tra queste anche la sospensione della patente. E se l’auto senza assicurazione può essere fermata, con la sospensione della patente di guida il trasgressore non potrà mettersi al volante di nessuna altra auto o veicolo.

Le sanzioni previste dal Codice della Strada per auto senza assicurazione

patente scaduta

Come per qualsiasi altra cosa inerente la circolazione stradale, la “Bibbia” è il Codice della Strada. Precisamente, all’articolo n° 193 del nostro Codice, si legge che qualsiasi veicolo che circoli su strada deve essere assicurato. E lo strumento come prima detto è la polizza RCA, che è l’acronimo di Responsabilità Civile Auto.

Lo stesso articolo del Codice della Strada stabilisce anche le sanzioni a cui si espone chi non adempie all’obbligo di copertura assicurativa. La sanzione pecuniaria, cioè la multa vera e propria va da quella minima fissata a 866 euro a quella massima fissata a 3.464. Multe che salgono naturalmente come prassi, per i casi di recidività. Importi elevati che dimostrano l’assoluta importanza della copertura assicurativa in materia di circolazione stradale.

Allo stesso tempo, di fianco alla multa, ci sono le sanzioni accessorie. La prima riguarda il sequestro del veicolo. Infatti se trovato senza assicurazione il veicolo viene fermato immediatamente dagli organi accertatori. Scatta il divieto di utilizzo del mezzo e l’obbligo di assicurarlo con polizza di almeno 6 mesi per sbloccarlo. In pratica, il fermo del veicolo finisce con l’adempimento dell’obbligo assicurativo.

Patente sospesa per auto senza assicurazione? Quando c’è questo rischio

Sanzioni pecuniarie ed amministrative quindi, che peggiorano per i recidivi. Ed è proprio la recidività a mettere a rischio anche la patente di guida. Infatti nel caso in cui un guidatore viene trovato a circolare con un qualsiasi veicolo privo di copertura assicurativa RC Auto, la seconda volta entro 24 mesi dalla prima, può vedersi sospeso il documento che lo autorizza a guidare.

E la sospensione va da uno a due mesi. La recidività si paga a caro prezzo quindi. Infatti incappare in due violazioni identiche in materia di RCA scaduta in due anni porta al raddoppio delle multe prima citate, al fermo amministrativo dell’auto per 45 giorni (la seconda volta non basta riattivare la polizza RCA) ed alla sospensione della patente.

Multe e sanzioni che comunque sono oggetto di agevolazioni nel caso di pagamento rapido e di sistemazione altrettanto rapida della situazione. Rinnovare l’assicurazione entro i 30 giorni dalla scadenza originaria (senza considerare il periodo di tolleranza da 15 giorni), o rottamare il mezzo entro lo stesso lasso di tempo, porta alla riduzione delle sanzioni del 50%.

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