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Ferrari 365 GTS/4 Daytona Spider all’asta in Arizona

Gli appassionati dei gioielli scoperti del “cavallino rampante” fremono quando una Daytona Spider finisce in vendita.

Foto da profilo Facebook di RM Sotheby's

Una Ferrari 365 GTS/4 Daytona Spider di Scaglietti, telaio n. 14779, è pronta a passare di mano. L’auto sportiva del “cavallino rampante” sarà battuta all’asta da RM Sotheby’s a Phoenix, in Arizona. Il redez-vous col martello del banditore è fissato per il 27 gennaio. Si tratta di uno dei soli 14 esemplari vestiti in tinta Argento Metallizzato. Al suo attivo un premio importante: l’FCA Platinum Award.

Quest’automobile, splendidamente restaurata, si concede allo sguardo nel raro colore originale. Adatta ai più prestigiosi concorsi d’eleganza del pianeta, si presta felicemente all’uso istituzionale, regalando emozioni senza prezzo a chi ha la fortuna di occupare i suoi sedili.

La Ferrari 365 GTS/4 Daytona Spider è una vettura di grande rarità. Nel suo ciclo produttivo ha preso forma in soli 121 esemplari. Quella che RM Sotheby’s metterà all’asta in Arizona dovrebbe essere la trentunesima della serie. Completata nel dicembre 1971, fu consegnata da Luigi Chinetti Motors nel giugno 1972.

Il suo primo proprietario fu un certo H.J. Hoff, facoltoso appassionato residente a Norfolk, in Virginia. Tre anni dopo questa scultura del “cavallino rampante” fu venduta a Sydney Pollack. Nel 1979 un altro passaggio di proprietà, seguito da alcune vicende di stampo hollywoodiano, ma senza un regista dietro. Sono i casi della vita che, a volte, creano delle trame ingarbugliate, ma per fortuna tutto si è risolto al meglio per questa automobile.

Ferrari 365 GTS/4 Daytona Spider: arte made in Maranello

Ferrari 365 GTS/4 Daytona Spider
Foto da profilo Facebook di RM Sotheby’s

Ricordiamo che la Ferrari 365 GTS/4 Daytona Spider fece il suo esordio al Salone di Francoforte del 1969. Come si capisce chiaramente, era la variante scoperta della mitica 365 GTB/4 Daytona. Il suo stile porta la firma di Pininfarina e stupisce per l’eleganza sportiva felicemente offerta. Ancora oggi è un’auto iconica, destinata all’eternità. Per chi adora i modelli classici è un punto di riferimento. Grandi le emozioni che suscita negli appassionati, sedotti dal suo appeal.

La Daytona rappresenta un anello importante della storia del marchio. Il soprannome statunitense, affibbiato alla coupé e poi ereditato dalla spider, rende onore alla tripletta ottenuta sul circuito della Florida dalle 330 P3/4, 330 P4 e 412 P, nel 1967, quando il dominio della casa di Maranello si espresse con uno spettacolare arrivo in parata, fissato in una foto passata alla storia come simbolo della gloria del “cavallino rampante”.

Un motore di grande vigore disposto davanti

Ferrari 365 GTS/4 Daytona Spider
Foto da profilo Facebook di RM Sotheby’s

Cuore pulsante della Ferrari 365 GTS/4 Daytona Spider è un motore V12 di 4.4 litri, con 352 cavalli di potenza massima, a 7500 giri al minuto. L’energia viene scaricata a terra con l’ausilio di un cambio manuale a 5 marce. Il propulsore, alimentato da 6 carburatori Weber doppio corpo, è disposto in posizione anteriore longitudinale, in linea col vecchio credo di Enzo Ferrari, che voleva i buoi davanti al carro. Ad accoglierlo ci pensa un telaio tubolare in acciaio, con elementi di vario spessore, che garantisce un’adeguata robustezza torsionale e flessionale.

Le sospensioni, sia davanti che dietro, sono a ruote indipendenti, con quadrilateri trasversali, molle elicoidali coassiali con gli ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice. Alla missione frenante ci pensano quattro dischi, chiamati a contrastare la foga dell’auto. La Ferrari 365 GTS/4 Daytona Spider ha un’eccellente verve dinamica. Notevoli l’accelerazione e la ripresa, al vertice della categoria delle scoperte nel suo periodo storico.

La velocità massima tocca quota 280 km/h: anche questo un dato di grande spessore per un’auto di fine anni sessanta, che consente di vivere le emozioni della guida a cielo aperto. Presto qualche ricco appassionato potrà portare a casa l’esemplare messo all’asta a Phoenix, in Arizona. Al momento non si hanno dei valori di stima, ma non ci vuol molto a capire che un giocattolo del genere richiede un impegno economico considerevole.

Fonte | RM Sotheby’s

Foto | Profilo Facebook di RM Sotheby’s

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