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Stellantis: modello concessionari meno drastico di Mercedes

Stellantis: il suo modello di concessionaria dal 2023 sarà una via di mezzo tra il modello di agenzia deciso da Mercedes e quello tradizionale

Nei giorni scorsi vi abbiamo rivelato che Mercedes ha seguito l’esempio di Stellantis confermando che nei prossimi anni le sue concessionarie in Europa passeranno al cosiddetto modello di agenzia. In pratica le concessionarie non opereranno più in nome e per conto proprio ma in nome e per conto di Mercedes. Questo sistema viene già sperimentato in Svezia e presto sarà usato anche nel resto dell’Europa.

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Quello che invece Stellantis propone dal 2023 è una via di mezzo. Si tratta di un modello in cui le concessionarie opereranno sempre in nome proprio ma per conto di terzi e cioè i vari marchi del gruppo automobilistico. A quanto pare i primi a sperimentare il nuovo corso relativo alla rete di rivenditori saranno proprio i 3 brand premium Alfa Romeo, Lancia e DS Automobiles e quello di lusso Maserati. Poi successivamente toccherà anche agli altri marchi del gruppo.

I concessionari, che in un primo momento sono rimasti spiazzati dalla decisione della società di Carlos Tavares, stanno cercando di tenere un dialogo costruttivo con Stellantis. L’obiettivo è quello di salvaguardare i profitti anche se i margini di trattativa sulla singola vendita in questa maniera saranno praticamente eliminati.

Sarà insomma la casa automobilistica a decidere i prezzi a cui le sue auto dovranno essere vendute e il venditore si limiterà ad avere solo una percentuale sulla vendita. Le spese al contempo diminuiranno e quindi i profitti dovrebbero rimanere più o meno gli stessi o almeno questa è la speranza.

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Stellantis: il suo modello di concessionaria dal 2023 sarà una via di mezzo tra il modello di agenzia deciso da Mercedes e quello tradizionale

Il margine sulla singola vendita si dovrebbe dimezzare dal 9 al 4 o 5% quindi i costi dovranno ridursi di conseguenza. Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto conferma che in Italia i concessionari vogliono rimanere tali e non diventare agenti. Per fare ciò i costi dovranno essere abbattuti tra il 40 e il 70 per cento e non sarà sicuramente facile.

Inoltre il Presidente di Federauto dubita che eliminare le trattative, ridurre i punti vendita e concentrare le decisioni nelle mani delle case automobilistiche possa portare vantaggi ai clienti. Vedremo nei prossimi mesi cosa emergerà a proposito del futuro delle concessionarie di Stellantis.

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