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Tutor SICVe-PM: come funziona e quando entrerà in funzione il nuovo sistema

Il nuovo tutor sviluppato da Autostrade Tech entrerà in funzione il mese prossimo

Tutor SICVe-PM

Autostrade Tech, una società appartenente ad Autostrade per l’Italia, ha sviluppato un nuovo sistema tutor 2.0 che giungerà sulle nostre autostrade con l’obiettivo di ripristinare la sicurezza stradale e multare i furbetti dal piede pesante.

Il nuovo dispositivo SICVe-PM (Sistema informativo per il Controllo della Velocità con tecnologia PlateMatching) avrà il ruolo di svolgere le stesse operazioni del modello precedente, cioè quello di rilevare la velocità media in un determinato autostradale. Tuttavia, il nuovo dispositivo riuscirà ad effettuare una scansione più dettagliata, oltre a garantire un’efficienza maggiore nel rilevamento e nella velocità della trasmissione dei dati.

Tutor SICVe-PM

Tutor: ecco come funziona il nuovo sistema di tracciamento progettato da Autostrade Tech

Il sistema sviluppato da Autostrade Tech rileverà più elementi in contemporanea e li metterà a confronto in modo da ricreare una specie di corrispondenza fra le caratteristiche fisiche generali di un determinato veicolo, quindi non solo la targa. Infatti, il sistema utilizzato precedentemente si basava soltanto sulla targa mentre quello nuovo prende in esame anche altro, come la pubblicità presente sul retro dei veicoli, l’adesivo dell’azienda di trasporto oppure le luci posteriori.

Il sistema SICVe-PM ha la capacità di scansionare più dati ed è più rapido a metterli a confronto. In precedenza, se la targa di un veicolo in uscita in un tratto controllato non veniva letta in maniera corretta e non combaciava con quella in entrata, entrambe le foto venivano cestinate.

Il dispositivo di nuova generazione, invece, porta con sé delle migliori performance di lettura dell’immagine e inoltre le foto vengono abbinate in fase di rilevamento in modo da ridurre gli errori da mancato riconoscimento, evitando così di scartare i fotogrammi.

Tutor SICVe-PM

Il nuovo tutor sviluppato da Autostrade Tech entrerà in funzione a partire dalla metà di luglio, un periodo dove sicuramente le autostrade italiane saranno affollate da turisti e vacanzieri. L’installazione verrà effettuata dapprima sulle tratte soggette a maggior traffico e su quelle dove c’è un maggior rischio di incidenti.

Il posto esatto dell’applicazione del nuovo sistema SICVe-PM, come indicato nel decreto ministeriale, verrà deciso dalla Polizia stradale in accordo con l’ente proprietario o gestore della strada. Bisogna precisare, però, che la riattivazione del tutor autostradale non porterà alla disattivazione dei rilevamenti fatti attraverso i dispositivi tradizionali utilizzati dalla Polizia stradale. Dunque, gli autovelox fissi e mobili (circa 110), i telelaser (circa 329) e lo Scout Speed continueranno ad essere operativi al 100%.

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