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Quella Fiat Multipla col V6 Busso Alfa Romeo

Un appassionato polacco ha pensato di prendere un V6 Busso ex Alfa Romeo 156 e installarlo a bordo di una tranquilla Fiat Multipla

Se c’è qualcuno che ha mai pensato di prendere un iconico V6 Busso ex Alfa Romeo 156 e installarlo a bordo di una tranquilla Fiat Multipla, alzi la mano. È un po’ questo ciò che è passato per la testa di un appassionato meccanico polacco che ha personalizzato in questo modo la nota monovolume a sei posti di casa Fiat, installando appunto nel cofano motore un propulsore V6 Busso che è icona assoluta di casa Alfa Romeo. Se quindi ci fosse un qualche premio ragionato sull’originalità applicata all’automobile, probabilmente il vincitore avrebbe proprio il suo nome.

Multipla V6 Busso

È nata così una Fiat Multipla praticamente unica. In luogo del tranquillo 4 cilindri da 1,6 litri si ritrova ora dentro al cofano motre un V6 Busso da 2,5 litri precedentemente installato a bordo di un’Alfa Romeo 156. Di conseguenza il tecnico polacco ha dovuto modificare la trasmissione, l’intero schema sospensivo e diverse altre componenti in luogo delle differenti prerogative ora in essere e degli ingombri chiaramente mutati. Ne è nata una Fiat Multipla che all’esterno sembra identica a tante altre ancora oggi circolanti, nello specifico l’ultima versione oggetto dell’ultimo restyling, ma che sotto le lamiere ospita un gioiello a pistoni apprezzato in ogni angolo del pianeta.

Multipla V6 Busso

La Fiat Multipla col V6 Busso Alfa Romeo è una star dei raduni

In accordo con tali prerogative, la Fiat Multipla così equipaggiata è divenuta una star assoluta dei raduni dell’Est Europa. D’altronde è noto da sempre che in molteplici Paesi europei, ancor di più in quelli insistenti nell’area dell’Est Europa, la passione per l’auto italiana è decisamente ampia. Si capisce bene quindi la volontà e la passione che risiede dietro a questo particolare esperimento. Proprio in Polonia, fra l’altro, è nata anche una consistente community attorno alla Fiat Multipla in accordo con un forum che raccoglie opinioni, domande ed esperienze dei tantissimi proprietari dell’apprezzata monovolume del costruttore torinese.

Multipla V6 Busso

La volontà dell’utente Samul2 è stata quella di mettere in pratica una vettura assolutamente utilizzabile su strada e quindi perfettamente funzionante, esulando quindi dalla possibilità che questa potesse rappresentare esclusivamente un esercizio di stile fine a se stesso.

Alla base del “progetto” c’è appunto una Fiat Multipla arancione restyling in accordo con un’Alfa Romeo 156 berlina dalla quale è stato estratto il V6 Busso da 2,5 litri e 190 cavalli di potenza. Il vano motore della Multipla ha quindi subito ovvie modifiche per ospitare il nuovo propulsore dotato di dimensioni superiori, mentre la trasmissione è ora affidata ad un cambio automatico in accordo con un sistema di controllo Bosch.

Multipla V6 Busso

Grande attenzione è stata riservata alla gestione elettronica e ai cablaggi per permettere alla nuova unità di lavorare tranquillamente col resto dell’auto rimasto “intatto”. Oltre al propulsore dell’Alfa Romeo 156, la Multipla adotta anche i pedali di acceleratore e freno della berlina di Arese oltre al suo impianto di scarico. Ci sono poi un ponte posteriore rinnovata, cerchi in lega specifici e nuove imbottiture per i sedili. Successivamente sulla Fiat Multipla alimentata dal V6 Busso Alfa Romeo è stato installato anche un impianto GPL concludendo così un lavoro cominciato già nel 2009. Attenzione, perché all’evento polacco annuale “Primavera Italiana” si è piazzata al terzo posto fra le auto più belle del concorso.

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