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GP Abu Dhabi: Verstappen è Campione del Mondo, Mercedes fa reclamo

Si è conclusa col GP di Abu Dhabi una straordinaria stagione di Formula 1, un Mondiale caratterizzato da colpi di scena

Max Verstappen

Si è conclusa col GP di Abu Dhabi una straordinaria stagione di Formula 1, un Mondiale caratterizzato da colpi di scena, appuntamenti con la fortuna e lotta serrata fino all’ultimo metro. Lewis Hamilton ha assaporato, fino ad un niente, il sapore dell’ottavo Titolo Mondiale ma dalla dura lotta ne esce vittorioso il mai domo Max Verstappen che a 24 anni appena compiuti vince il suo primo Titolo Piloti in Formula 1. Lo fa grazie ad una strategia perfetta della Red Bull, all’aiuto dell’incredibile Sergio Perez definito da Max “a legend” e soprattutto all’incidente di Nicholas Latifi che ha prodotto una Safety Car al giro 52 dei 58 previsti che era ciò che serviva per ricucire il distacco nei confronti di Hamilton a poche tornate dalla fine.

Per una volta all’appuntamento con la fortuna ci va proprio Max Verstappen che si porta a casa un Mondiale meritatissimo. Un Mondiale che si è deciso in un solo giro, e va bene così.

Max Verstappen
Max Verstappen sul podio del Gran Premio di Abu Dhabi

Al GP di Abu Dhabi, Max Verstappen non si è mai arreso

Il merito di Max Verstappen è proprio quello di non essersi mai arreso durante ognuno dei 58 giri previsti oggi per il Gran Premio di Abu Dhabi. L’olandese ha mantenuto i nervi saldi subito dopo essere scattato dalla Pole Position con una partenza assolutamente pessima. Il pilota della Red Bull è stato infatti sopravanzato da Lewis Hamilton, provando quindi il sorpasso in Curva 7 (riuscito) ma conducendo Lewis al di là della lingua di asfalto tagliando lungo la via di fuga senza mai restituire la posizione nei confronti di Max.

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton alle spalle della Safety Car

In questa particolare circostanza è mancato l’intervento del direttore di gara, Michael Masi, che ha deciso di non indagare sulla questione introducendo un aggravio al set di critiche che ormai pendono nei suoi confronti. Verstappen ha però continuato a metterci del suo senza mai arrendersi, corroborato probabilmente dal fatto che si stava giocando la sfida della vita. In questo frangente, subito dopo il primo cambio gomme di Max, a permettere di ricucire il distacco fra Hamilton e Verstappen ci ha pensato un eccellente Sergio Perez con manovre straordinarie che hanno permesso all’olandese di recuperare: a due giri dal termine, il messicano della Red Bull ha però dovuto ritirarsi.

Max Verstappen
Max Verstappen

La Safety Car finale provocata dall’incidente di Nicholas Latifi con la Williams è stato però il vero punto focale della domenica del GP di Abu Dhabi. L’errore qui è stato quello della scarsa valutazione dei rischi da parte del muretto Mercedes che non ha giocato il jolly del cambio gomme sulla monoposto di Lewis Hamilton. L’inglese è rimasto con le Hard con parecchi giri già sulle spalle, mentre Red Bull ha preferito le Soft sulla monoposto di Verstappen.

Alla ripartenza dalla Safety Car rimaneva un solo giro dall’appuntamento col Mondiale e sole cinque curve utili a Max Verstappen per sopravanzare Lewis Hamilton in accordo con un set di Pirelli notevolmente più performanti di quelle a disposizione dell’inglese. Max Verstappen è Campione del Mondo di Formula 1, per la prima volta e per la prima volta un olandese si trova sul punto più alto del Circus. Il Titolo Costruttori rimane invece alla Mercedes che stavolta ha tanto da rivedere nella gestione di un muretto che durante questa stagione è apparso notevolmente più valicabile.

Max Verstappen
Max Verstappen e Lewis Hamilton

Mercedes non ci sta e presenta un doppio reclamo

Contro i gesti di Lewis Hamilton, che si è complimentato con Max Verstappen riconoscendone il merito come aveva fatto anche ieri in Qualifica, c’è la gestione Mercedes con un Toto Wolff che da subito aveva recriminato nei confronti della FIA e che ora presenta un doppio reclamo. Invece che prendersela con se stessa, al termine di una stagione che ha mostrato ampie perplessità sulla gestione del team della Stella che sembra oggi scricchiolare maggiormente rispetto al passato, ha pensato bene di mettere in pratica un doppio reclamo nonostante abbia conquistato comunque il Titolo Costruttori.

Max Verstappen e Lewis Hamilton
Lewis Hamilton abbraccia Max Verstappen al termine del Gran Premio

La delusione della sconfitta viene arginata quindi in questo modo, provando a mettere in pratica una contromossa che tiene sulle spine Max Verstappen, gli Orange che lo sostengono e la Red Bull di un sempre valido Chris Horner.

Il team di Toto Wolff, appena qualche minuto dopo la fine del Gran Premio di Abu Dhabi, contesta il fatto che Verstappen abbia superato leggermente la monoposto di Lewis Hamilton in regime di Safety Car (peraltro a causa di un vero e proprio stop di Lewis prima della ripartenza) oltre al fatto che le monoposto doppiate non si erano ancora sdoppiate prima della ripresa del naturale decorso del Gran Premio. Su questo ultimo punto c’è però la possibilità che solo alcune monoposto si sdoppino per riprendere la gara.

Verstappen Hamilton
Il sorpasso di Max Verstappen nei confronti di Lewis Hamilton in Curva 7

Per Toto Wolff e la Mercedes la classifica finale del GP di Abu Dhabi non è valida: per loro il vincitore sarebbe Lewis Hamilton. Il team principal della Red Bull, Chris Horner, ha ammesso di essere amareggiato in merito al doppio reclamo Mercedes.

Bene Carlos Sainz e la Ferrari

Dal GP di Abu Dhabi è emersa anche una valida chiusura di stagione da parte di Carlos Sainz. Il madrileno ha chiuso in terza posizione collezionando il quarto podio della stagione e ipotecando il terzo posto nel Mondiale Costruttori per la Scuderia e il quinto nel Mondiale Piloti.

Carlos Sainz
Carlos Sainz

Carlos Sainz lascia al settimo posto nel Mondiale Piloti il compagno di squadra Charles Leclerc, oggi decimo, preceduto da Lando Norris con la McLaren. Un punto a suo favore in questo suo primo anno di militanza a Maranello, che lo conferma peraltro il primo degli “altri”, e un Mondiale comunque valido per la Ferrari che termina la stagione da terza forza nel Costruttori.

Si segnala poi l’ottima quarta piazza finale di Yuki Tsunoda che con l’AlphaTauri termina davanti al compagno Pierre Gasly, ma non riesce a condurre la compagine di Faenza al quinto posto nel Costruttori rimasto nelle mani dell’Alpine. Oltre a Charels Leclerc, tra le delusioni della giornata ci sono Valtteri Bottas, che chiude il ciclo in Mercedes in accordo col sesto posto finale oltre ad essere rimasto nell’anonimato per tutto il GP di Abu Dhabi, e l’Alfa Romeo Racing con Kimi Raikkonen ritirato (ma Driver of The Day per il pubblico!) seguito dall’ulteriore ritiro di Antonio Giovinazzi: in entrambi i casi per problemi tecnici alla C41.

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen

Ora l’attesa è tutta rivolta alla decisione dei commissari sul doppio reclamo presentato da Mercedes. Nella speranza che nessuno possa togliere la gioia a Max Verstappen, Campione del Mondo di Formula 1, dopo sette anni di egemonia Mercedes in un Circus che dal 2022 torna a cambiare faccia.

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