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Giovinazzi: “Zona punti? Sono molto felice”

Antonio Giovinazzi si è tolto una bella soddisfazione in Arabia Saudita, conquistando due punti meritati dopo essere rimasto settimo a lungo.

Meglio tardi che mai. Per arrivare all’obiettivo gliene è servito un po’ di tempo, ma ieri, a Gedda, in Arabia Saudita, Antonio Giovinazzi è tornato in zona punti, concludendo il Gran Premio come nono classificato. Anche se al termine della stagione lascerà il team elvetico (verrà sostituito dal cinese Zhou), il pilota di Martina Franca intende garantire la massima professionalità. E, intanto, togliersi anche qualche sassolino dalla scarpa, in risposta al suo stesso team, “reo” di non avergli confermato la fiducia.

Giovinazzi: due punti che pesano

Antonio Giovinazzi

Durante la giornata di sabato Antonio Giovinazzi ha condotto la propria C41 nella terza sessione delle qualifiche, chiudendo in decima posizione. Al via della gara si è ritrovato in lotta con un pluricampione del mondo, Fernando Alonso, facendosi presto sorpassare, e alla Virtual Safety Car resta in pista. È stato solo in seguito al secondo start che il portacolori italiano ha tirato fuori gli artigli. Curva dopo curva, giro dopo giro, ha recuperato posizioni rimanendo in settima posizione per la maggior parte dello stint.

Giusto quando mancavano una manciata di giri entrambe le Ferrari, di Charles Leclerc e Carlos Sainz, gli hanno messo la freccia, lasciandolo in nona posizione. In totale due punti per lui, che già se ne era aggiudicato uno sull’iconica pista di Montecarlo. Quella andata in scena nelle scorse ore è stata comunque probabilmente la versione migliore dell’alfiere italiano fin dall’approdo nella classe regina.

Una corsa dura

Antonio Giovinazzi

Il fine settimana è andato a gonfie vele, una palese dimostrazione di un giovane prospetto al quale non si è forse concesso il giusto tempo per maturare in Formula 1. Intervenuto ai microfoni nel post gara, Antonio Giovinazzi si è detto molto felice dell’andamento. Una constatazione non limitata esclusivamente al risultato, ma alla performance in generale. Erano già forti in qualifica e in gara sono riusciti a tenersi lontani dai guai: hanno recuperato posizioni in tutte le partenze e avevano il ritmo per figurare tra i primi dieci, sebbene, nelle battute conclusive, le due Ferrari fossero troppo veloci per restare al passo.

È stata una corsa dura, parecchio fisica, gli ha ricordato Singapore con il caldo e l’umidità. Tuttavia, hanno, infine, ottenuto la loro ricompensa. Spesso sono rimasti fuori dalla zona punti, magari in undicesima posizione, dunque il nono posto lo ritiene più che meritato. Infine, un pensiero riguardo all’immediato futuro: Abu Dhabi, l’unico appuntamento in calendario ancora da disputare. L’obiettivo è ben definito: lottare per un altro buon piazzamento e archiviare la stagione positivamente.

 

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