in

Alfa Romeo, Andretti: “Affare sfumato a 48 ore dalla firma”

Michael Andretti ha confessato che l’accordo per l’acquisizione dell’80% di Alfa Romeo Sauber era in dirittura d’arrivo.

Risalgono allo scorse mese di ottobre le voci secondo cui era in corso una serrata trattativa tra Finn Rausing e Michael Andretti per il passaggio dell’80 per cento delle quote azionarie di Sauber Alfa Romeo. La fumata bianca sembrava pressoché scontata. Difatti, erano persino emerse le cifre con il trascorrere del tempo, le quali parlavano di un investimento pari a 600 milioni di euro complessivi, tra i 350 per l’acquisto della squadra e 250 come fondo di garanzia per un impegno quinquennale in Formula 1.

Ma non solo. Erano spuntati dei rumor a proposito di un annuncio imminente, previsto per il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, con il pilota Colton Herta dato sul punto di approdare nella massima categoria delle competizioni motoristiche, pronto a ricondurre in auge la dinastia dei driver americani nel Circus.

Alfa Romeo: tra Andretti e Finn Rausing differenze inconciliabili

Michael Andretti

Le tante voci hanno, tuttavia, finito per spegnarsi, poiché la trattativa si è arenata. Secondo le indiscrezioni emerse dai media britannici, i negoziati sono saltati a causa della netta divergenza di vedute circa la valutazione della scuderia, che Andretti avrebbe ritenuto eccessiva. Da qui l’attendismo e, quindi, la decisione di Finn Rausing – patron di Sauber Alfa Romeo – di interrompere qualunque discorso, proprio in dirittura d’arrivo.

Tornando ad allora, Michael Andretti ha definito la Formula 1 – ai microfoni di Racer – la più grande serie di corse a livello globale e per il loro brand saprebbe fare miracoli. L’ex pilota, già attivo in Formula E, Extreme E e Indycar, ha aggiunto di esser rimasto deluso dal mancato raggiungimento di un accordo. Mancavano letteralmente 48 ore alla conclusione. Comunque, ciò non gli impedirà di cogliere eventuali nuove occasioni, laddove finissero per presentarsi.

La F1 rimane un obiettivo

Michael Andretti

Gli piacerebbe sempre entrare in F1, malgrado le opportunità siano sempre meno perché, almeno per ora, non ci sono compagini realmente sul mercato. Restano da scoprire gli sviluppi. Con la Sauber Alfa Romeo, attorno a maggio, i negoziati hanno iniziato a entrare nella fase calda, ma proprio nel momento in cui credevano di aver mandato l’affare in porto e stavano definendo i dettagli, sono emersi degli scogli insuperabili. Un piano B o C rimane: vedrà cosa succederà, ma non getterà la spugna. Magari – ha concluso Andretti – potrebbero stagliarsi ulteriori occasioni, fin qui inesistenti.

 

Looks like you have blocked notifications!

Lascia un commento