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Con Guanyu Zhou la Cina vede due Gran Premi in calendario

L’importanza di disporre di un pilota cinese in Formula 1 apre scenari differenti: Guanyu Zhou pone sulle sue spalle un peso importante

L’approdo del cinese Guanyu Zhou in Alfa Romeo Racing non è stato sicuramente accolto con i favori del caso dai tifosi del Tricolore, in accordo con la fine dei rapporti del team italo elvetico col bravo Antonio Giovinazzi. Dal 2022 la compagine gestita nel Circus da Frederic Vasseur disporrà quindi di una line up di piloti assolutamente inedita: accanto a Guanyu Zhou ci sarà infatti Valtteri Bottas.

Con l’arrivo nel Circus di un pilota cinese come Guanyu Zhou, peraltro eventualità che si verifica per la prima volta nella storia della Formula 1, era chiaro a tutti che gli equilibri in direzione Oriente avrebbero preso pieghe differenti. Il ragazzo gode infatti di un appoggio fortemente condizionato dal Governo Cinese che ha fornito buona parte dei dollari presenti all’interno della valigia che Zhou ha portato in dote in casa Alfa Romeo.

L’importanza di avere Zhou in Formula 1

Si comprende quindi che l’importanza di disporre di un pilota cinese in Formula 1 aprirà scenari differenti. Guanyu Zhou pone quindi sulle sue spalle un peso non indifferente. Se in direzione Alfa Romeo, quella strettamente legata al prodotto, l’arrivo di un pilota cinese nel team significa tanto a livello commerciale su un’area molto importante per il marchio. Dal punto di vista della Formula 1 stessa può voler dire parecchio, ulteriormente.

Guanyu Zhou
Guanyu Zhou

Durante le ultime due stagioni di Formula 1, in Cina non si sono disputati Gran Premi a causa delle ovvie contingenze legate alla crisi pandemica: condizione che si ripeterà anche durante la stagione che attende il Circus, ovvero quella 2022.

Ora la condizione decisamente “straordinaria” nella quale si ritrova la Cina da questo punto di vista, in accordo con l’approdo nel Circus di Guanyu Zhou potrebbe garantire una revisione dei piani. Il Governo Cinese guarda infatti ad un doppio appuntamento all’interno del Paese, una eventualità confermata dal presidente della Formula 1, Stefano Domenicali, a The Race:

“è molto realistico per il Paese avere un secondo Gran Premio in futuro. Posso infatti dirvi che abbiamo già ricevuto interesse da un’altra città per avere un ulteriore Gran Premio in Cina. sono sicuro che l’effetto dell’arrivo di Guanyu Zhou in Formula 1, il primo pilota cinese nel Circus, avrà un enorme impatto su una consapevolezza di questo tipo”

Intanto un Gran Premio in Cina tornerà soltanto a partire dal 2023, ma presto potrebbe essere annunciato questo nuovo piano ragionato già da Stefano Domenicali in stretta relazione con le dinamiche che l’arrivo di Zhou in Formula 1 sembra si stiano propagando.

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