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Giovinazzi: “Non è stata la domenica che mi aspettavo”

Antonio Giovinazzi esprime tutto il proprio rammarico dopo il Gran Premio di Interlagos, ancora una volta chiuso fuori dalla zona punti.

Poteva e doveva andare meglio. Il Gran Premio di Interlagos non si è concluso nel modo sperato per Antonio Giovinazzi, incapace di andare oltre la quattordicesima posizione. E i zero punti ancora in classifica generale pesano come un macigno, anche sul morale del pilota italiano.

Antonio Giovinazzi ancora fermo a quota zero punti in classifica

Antonio Giovinazzi

Il driver pugliese, scattato dalla casella numero 13 in griglia, ha conservato la posizione fino al primo rientro per il cambio gomme. Lì la fortuna non lo ha particolarmente aiutato, finendo bloccato nel traffico della Aston Martin e della Williams. Evidentemente, la fortuna deve avergli voltato le spalle, senza concedergli mai un attimo di tregua.

Difatti, la medesima situazione è ricapitata dopo il secondo pit stop, con Antonio Giovinazzi bloccato negli scarichi di Russell. Nonostante il buon ritmo, è stato così costretto a tagliare il traguardo in quattordicesima posizione. L’ennesimo boccone amaro da ingerire per il nativo di Martina Franca, il quale ha espresso tutto il proprio dispiacere e disappunto ai microfoni in conferenza stampa.

Le parole a caldo dopo il deludente verdetto di Interlagos

La fase iniziale della gara – ha spiegato – non è andata male, aveva un buon ritmo ed era nella bagarre appena fuori dalla top 10. Le premesse lasciavano ben sperare, tuttavia alla prima sosta si è ritrovato bloccato dietro Stroll e Russell, mentre, in seguito al second pit, era di nuovo dietro Russell.

La particolare conformazione dello storico circuito brasiliano non lo ha poi aiutato affatto, anzi. Era consapevole delle difficoltà nell’eseguire sorpassi e, una volta rientrati in pista, non potevano fare granché, ha puntualizzato.

In conclusione, Giovinazzi ha ammesso di aver coltivato altre speranze alla vigilia. Non si è rivelata la domenica che si aspettava, il che gli provoca naturalmente sconforto. L’auspicio – suo e della stessa Alfa Romeo – è di una prova migliore la prossima settimana, quando il carrozzone della F1 si sposterà a Losail, in Qatar.

 

 

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