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Maserati: ancora incerto il futuro dello stabilimento di Modena

Il nuovo piano industriale non chiarisce quale sarà il ruolo degli stabilimenti italiani per il futuro di FCA

Il tanto atteso nuovo piano industriale di FCA è, finalmente, arrivato. Oltre alle tante note positive, dalla conferma dell’azzeramento del debito industriale all’annuncio dell’espansione della gamma per diversi marchi, sul tavolo restano ancora diversi punti di incertezza, in particolare per quanto riguarda il futuro degli stabilimenti italiani di FCA, grandi assenti del piano industriale.

FCA, infatti, non ha chiarito dove e con che tempistiche intende avviare i progetti di nuova generazione annunciati nel piano industriale lo scorso 1 giugno. Resta, quindi, in una sorta di limbo lo stabilimento di Modena dove, ad oggi, vi è la certezza della fine della produzione di GranTurismo, GranCabrio e Alfa Romeo 4C ma non ci sono informazioni sull’arrivo  di nuovi modelli.

Ricordiamo che Maserati ha in programma il lancio della nuova Maserati Alfieri, che sarà disponibile in versione Cabrio e Coupé, mentre Alfa Romeo sostituirà le due 4C con la nuova supercar 8C oltre che con la coupé GTV basata sull’Alfa Romeo Giulia. L’amministratore delegato di FCA Sergio Marchionne non ha però chiarito quali saranno le sedi di produzione ed i tempi di avvio dei progetti che potrebbero rientrare nel futuro di Modena.

Maserati Alfieri

Secondo il segretario Fiom-Cgil di Modena Cesare Pizzolla la situazione è meno chiara di quanto possa sembrare “Mi stupiscono le dichiarazioni delle altre sigle sindacali che, sostituendosi a Marchionne, indicano loro quali modelli di auto potranno essere allocati nello stabilimento Maserati modenese. A parte la cravatta sfoggiata da Marchionne per l’occasione, non c’è nulla di nuovo nel piano che dia certezze sulla continuità produttiva nello stabilimento del Tridente con produzioni a marchio Maserati… L’ad ha indicato i nuovi modelli che Fca intende sviluppare nei prossimi quattro anni, ma non ha detto in quali stabilimenti verranno allocati”

Si tratta di un aspetto sicuramente molto interessante. A differenza di quanto avvenuto in passato, l’annuncio del piano industriale è stata l’occasione per parlare soprattutto di finanza e dei nuovi target. FCA si è soffermata poco sui nuovi modelli e, soprattutto, non ha fornito risposte agli interrogativi che i rappresentanti sindacali stanno avanzando oramai da mesi. Al momento, infatti, non c’è alcuna certezza in merito a quali siti di produzione italiani saranno coinvolti nel nuovo piano industriale ed alle tempistiche di lancio dei nuovi progetti.

Staremo a vedere come si evolveranno le cose nel corso dei prossimi mesi. E’ chiaro che dopo l’ufficialità sul nuovo piano industriale c’è tanta fiducia in merito al futuro di FCA. E’ altrettanto chiaro, in ogni caso, che ancora una volta l’azienda non ha rivelato informazioni essenziali in merito ai suoi progetti ed al ruolo che gli stabilimenti italiani avranno nella crescita del portfolio prodotti. Continuate, in ogni caso, a seguirci per saperne di più.

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