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Ferrari: nuove soluzioni per la power unit anche ad Austin

Il fine settimana di Austin sarà per la Ferrari il primo con la nuova power unit su entrambe le SF21, privo di penalità

Il fine settimana di Austin sarà per la Ferrari il primo con la nuova power unit su entrambe le SF21, privo di penalità. Difatti l’aver installato la nuova PU sulle monoposto di Charles Leclerc prima e Carlos Sainz poi aveva contribuito a far partire entrambi dal fondo della griglia di partenza. Una condizione che ad Austin sarà messa da parte e che potrà quindi fornire l’effettivo valore del nuovo powertrain ibrido del Cavallino Rampante.

Il tracciato di Austin dovrebbe non essere particolarmente favorevole per la Ferrari, tanto che Mattia Binotto ha fissato al Gran Premio del Messico un possibile appuntamento papabile per imporre prestazioni al rialzo. Tuttavia i riscontri emersi dalle simulazioni potrebbero garantire alla Scuderia di Maranello ottimi dati anche in quel di Austin, replicando le positive impressioni viste già all’Istanbul Park.

Dovrebbe emergere quindi ad Austin l’effettivo potenziale della power unit 4, ovvero l’unità 065/6 EVO dotata del nuovo sistema ibrido. Se tutto procederà nel migliore dei modi, l’obiettivo di riagganciare la McLaren nella lotta per il terzo posto nel Mondiale Costruttori (oggi separato da soli 7,5 punti) potrebbe non essere un miraggio.

Si lavora in ottica 2022 in casa Ferrari

L’approdo di Ferrari ad Austin guarda ancora alla stagione 2022, annata nella quale il Cavallino Rampante vuole tornare ad imporsi andando a garantirsi condizioni e performance che mancano da anni. Sia Charles Lecler che Carlos Sainz vedono ottime possibilità proprio in riferimento alla stagione 2022 che per Ferrari vuole essere la stagione di svolta dopo anni di ampie sofferenze.

Per tali motivi la SF21 è diventata una monoposto laboratorio sulla quale si sta provando a lanciare tutto quanto può tornare utile in ottica 2022. Perlomeno dal punto di vista della power unit visto che si tratterà di un elemento che rimarrà congelato nei prossimi anni: sbagliare qualcosa a partire dal 2022 significherebbe aprire le porte alla sofferenza almeno fino al 2025.

Charles Leclerc - Ferrari

Durante il fine settimana statunitense si Austin, la Ferrari utilizzerà elementi capaci di “ricordare” quanto vedremo poi nel 2022 a cominciare da pompe alleggerite che vedremo in veste definitiva sulla PU Superfast del 2022. La volontà è quella di giungere alla nuova stagione con alti valori di affidabilità e problemi ridotti all’osso, anche in virtù delle innovazioni previste per il powertrain utilizzato a partire dal prossimo anno. Si vuole guardare alle ultime fasi stagionali con un occhio di riguardo ad un 2022 che dovrà rappresentare molto per la Scuderia di Maranello.

Nel frattempo, il responsabile dei motoristi del Cavallino Rampante, Enrico Gualtieri ha ammesso: “siamo piuttosto contenti dei riscontri avuti in pista. Si è trattato di un duro lavoro, i meriti vanno a tutte le persone che hanno lavorato al progetto. Abbiamo cambiato la tecnologia, incrementando il voltaggio del sistema operativo della batteria, avvicinandoci al raddoppio. Ogni singolo elemento dell’ERS è stato modificato per essere, in qualche modo, adeguato a questa nuova condizione operativa e ottenere il massimo dall’efficienza. La batteria è cambiata parecchio, conservando però la stessa composizione chimica della precedente versione. Anche i motori elettrici sono cambiati molto, c’è stata una profonda riprogettazione e, insieme, anche l’elettronica di controllo. Si tratta di un grande aggiornamento e quando porti in pista un aggiornamento del genere provi sempre a prepararti al meglio. Per questo è stato così importante per noi riuscire ad anticipare di un buon numero di gare l’introduzione del nuovo sistema. Girando in condizioni differenti, su piste differenti, è davvero importante per noi essere certi che andremo a definire la macchina 2022 di conseguenza L’obiettivo principale di quest’evoluzione era in ottica 2022, per noi sarà importante accumulare esperienza in vista del prossimo anno. È anche vero che, aumentare la prestazione con questo sviluppo, è importante anche nella lotta per la terza posizione, che resta il nostro obiettivo per questa stagione”.

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