in

Trova il marito con l’amante e distrugge la sua Maserati

La furia di una donna tradita si è scatenata su una Maserati custodita in garage dal partner.

Maserati GranTurismo Special Edition (Foto Maserati)

L’amore non va tradito, perché è la massima espressione della fiducia e del donarsi all’altro. Spesso, però, il concetto viene limitato alle espressioni verbali e questo è molto triste nella dimensione umana. Può costare tanto anche sul piano fisico ed economico, per le reazioni che una scappatella può produrre in chi viene offeso nei sentimenti più profondi. Una prova giunge dal Piemonte, dove nel biellese si è consumato un tradimento che ha coinvolto persino una costosa Maserati.

L’auto del marchio modenese non ha nessuna colpa, se non quella di appartenere a chi si è concesso l’atto di infedeltà, mancando di rispetto al partner. Si tratta di un uomo che, dopo la partenza della moglie per un viaggio di lavoro, aveva deciso di condividere il suo tempo con l’amante, tra le mura dell’abitazione coniugale. Le cose, però, gli sono andate male, perché la compagnia di vita è ritornata prima del previsto, sorprendendo i due sotto lo stesso tetto.

La Maserati paga un conto non suo

Furiosa la reazione della consorte, che ha cominciato a distruggere tutto quello che gli è passato sotto tiro. Dopo aver sfasciato mobili, soprammobili e quadri e dopo aver impaurito l’amante del marito, che è scappata temendo una reazione diretta nei suoi confronti, è scesa in garage. Qui ha preso di mira la costosa Maserati del coniuge, auto alla quale l’uomo, di professione imprenditore, presumo fosse molto legato.

Non sappiamo di che modello si tratti, ma penso ad un esemplare di fascia alta dell’attuale listino della casa del “tridente”, visto l’ammontare dei danni, pari a 300 mila euro, calcolato dal tizio infedele, che ha denunciato la moglie alla polizia per danneggiamento. Adesso per lei, oltre alla tegola caduta nel cuore, potrebbe arrivarne un’altra nel conto in banca. Le amare sorprese della vita spesso si sommano. Cosa accadrà? Cosa ne pensate? Ci piacerebbe conoscere il vostro punto di vista sulla questione.

Fonte | Prima Lecco

Sembra che tu abbia bloccato le nostre notifiche!