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Bottas ha preferito Alfa Romeo per la stabilità contrattuale

La decima stagione di Valtteri Bottas in Formula 1 comincerà nel 2022 da pilota dell’Alfa Romeo Racing in sostituzione di Kimi Raikkonen

Valtteri Bottas con Frederic Vasseur

La decima stagione di Valtteri Bottas in Formula 1 comincerà nel 2022 da pilota dell’Alfa Romeo Racing. Ma non sarà l’ultima perché alla base del ragionamento futuro del buon Valtteri c’è la consapevolezza di aver raggiunto, finalmente, quella agognata stabilità che mancava in Mercedes e altrove. Il finlandese ha infatti vissuto fin qui una condizione “da precario” visto che il suo contratto veniva rinnovato di anno in anno senza possibilità alcuna di guardare ad un’impostazione a lungo termine.

Ora in Alfa Romeo sarà diverso, perché Valtteri Bottas ha firmato un contratto pluriennale del quale non si conosce ancora l’effettiva durata. Ma secondo indiscrezioni dell’ultima ora pare che il contratto fra Bottas e Alfa Romeo Racing possa protrarsi fino al 2024 ovvero per almeno tre stagioni.

Bottas fortemente convinto del passaggio in Alfa Romeo Racing

Della questione relativa all’approdo in Alfa Romeo Racing che coinvolge Valtteri Bottas, il finlandese ne ha parlato con l’emittente del suo Paese MTV Uutiset. Nello specifico Bottas ha chiarito di sapere già cosa farà durante “le prossime tre stagioni e mezza”. L’importanza di poter disporre di una certa stabilità contrattuale pare lo abbia condotto proprio verso la scelta del team del Biscione.

Sempre a MTV Uutiset, Valtteri Bottas ha infatti aggiunto: “avere un contratto pluriennale era davvero importante per me. Tutta la mia carriera è stata sul filo del rasoio, avevo sempre bisogno di dimostrazioni anno dopo anno. È bene avere un progetto su cui ci si possa davvero concentrare a lungo termine: non devi stressarti sulla riconferma e puoi concentrarti sul lavoro che devi fare. Posso assolutamente confermare che ho voluto trasferirmi. Se Mercedes mi avesse offerto un contratto pluriennale, sarebbe stata sicuramente la prima opzione. Ma non sarei rimasto se mi avessero offerto un altro rinnovo annuale, e così è stato. Ogni volta vivevo la solita situazione: a primavera o in estate si cominciava a parlare di un nuovo contratto. Per come stavano andando le cose e per lo stato d’animo in cui mi trovavo, eravamo d’accordo che questa fosse la strada da seguire”, ha infatti ammesso Bottas.

Secondo Bottas l’approdo in Alfa Romeo Racing è commisurato alle ottime qualità che riesce a vedere nel futuro del team italo elvetico.

“Vedo molto potenziale nell’Alfa Romeo. Conosco molte persone lì, ad esempio il team principal Fred Vasseur. Ho piena fiducia sul fatto che ci sia una reale opportunità di progredire nelle prestazioni in futuro. Il team dovrebbe fare un buon salto di qualità, Fred mi ha rassicurato sul fatto che possa fungere un po’ come un project manager, da leader del team. Io posso aiutare questa squadra a migliorare: tutto quello che ho imparato in questi quattro anni me lo porterò dietro, a cominciare dal lavoro di squadra”, ha infatti proseguito Bottas.

Pare già evidente che a Bottas, Alfa Romeo Racing ha garantito ampie dosi di fiducia e lo abbia indirizzato ad una posizione di vertice all’interno del team in modo da porre le basi di una completa rinascita del team. Il 2022, col grosso cambiamento regolamentare atteso, dovrebbe fare ulteriormente la sua parte.

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