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Ferrari 365 GT 2+2 in fiamme a Long Island | Video

Quando va a fuoco una Ferrari piange sempre il cuore, specie se si tratta di una storica.

Ferrari 365 GT 2+2

Giornata da dimenticare per il proprietario di una splendida Ferrari 365 GT 2+2, che ha visto andare in fumo la sua preziosa auto nell’isola di Long Island, Stato di New York. Il modello prese forma in 809 esemplari. La presentazione avvenne al Motor Show di Parigi del 1967, mentre la produzione andò avanti fino al 1971.

Nata per rimpiazzare la 330 GT 2+2 (1ª e 2ª serie), questa coupé si offriva allo sguardo con un trattamento dei volumi più snello e fluido rispetto alla progenitrice. L’impostazione dell’abitacolo non cambiava, con due posti di fortuna alle spalle del pilota e del passeggero anteriore. Nello stile della carrozzeria, firmata Pininfarina, si coglie la parentela con la 500 Superfast, sua musa ispiratrice. Come quella, ha un frontale affusolato. La calandra ellittica di piccole dimensioni concorre al dinamismo dello specchio anteriore, di taglio elegante e sportivo.

Ferrari 365 GT 2+2: coupé di alta scuola

Nel complesso, la Ferrari 365 GT 2+2 è un’auto di grande classe, che si trova a perfetto agio anche davanti ai teatri più importanti del mondo. La spinta fa capo a un motore V12 di 4.4 litri di cilindrata, in grado di erogare una potenza massima di 320 cavalli. Facile intuire il tenore prestazionale del modello, ben rappresentato dalla velocità massima di 245 km/h.

Se le performance sono in linea con le migliori aspettative, anche il trattamento dell’abitacolo è al top. Negli spazi coperti della vettura in esame il lusso è di casa, con un allestimento di alto livello. Come abbiamo riferito in un’altra occasione, questa creatura del “cavallino rampante” si giova pure del servosterzo e del climatizzatore, per un più agevole uso in chiave granturismo. Ci sono inoltre gli alzacristalli elettrici, sempre comodi durante la marcia.

La Ferrari 365 GT 2+2 è un’antesignana delle moderne 456 GT, 612 Scaglietti, FF e GTC4 Lusso. Purtroppo il destino di queste grosse coupé a “quattro posti”, spinte da un 12 cilindri disposto in posizione anteriore, sembra già segnato. L’arrivo del SUV Purosangue, infatti, riduce al lumicino l’eventuale continuità della specie. Questo rende ancora più forte il legame con gli esemplari della razza già prodotti. Sfortunatamente il proprietario del modello protagonista del video piange le fiamme che hanno avvolto la sua preziosa vettura. A voi le immagini pubblicate su Instagram. Scorrendole col cursore destro, troverete anche il video del doloroso incendio, che fa molto male agli appassionati.

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