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FCA: cassa integrazione per 6 mila dipendenti di Mirafiori a giugno

A distanza di poche settimane dall’ultima notizia di questo tipo, torniamo a parlare della cassa integrazione per gli stabilimenti italiani del gruppo FCA. L’azienda guidata da Sergio Marchionne, infatti, ha appena annunciato un nuovo ricorso alla cassa integrazione per il prossimo mese di giugno. Questo provvedimento riguarderà ben 6 mila dipendenti impegnati, a vario titolo, nello stabilimento piemontese di Mirafiori dove, a luglio, terminerà la produzione dell’Alfa Romeo MiTo.

Le giornate di fermo previste per giugno sono tre (lunedì 11, 18 e 25) e riguarderanno oltre 5 mila addetti degli Enti Centrali, i 550 addetti del Group Purchasing e oltre 600 addetti del Crf. Per i quasi 600 lavoratori delle Presse di Mirafiori, invece, sono previsti ben 8 giorni di stop (7-8, 14-15, 21-22, e 28-29 giugno). Si tratta di un quadro generale decisamente complicato che è ancora lontano dal trovare una soluzione.

Bruno Ieraci, responsabile delle Presse di Mirafiori, e Ugo Bolognesi, responsabile di Mirafiori per la Fiom torinese, hanno commentato la notizia con questa dichiarazione: “Quello con gli annunci di cassa è ormai un appuntamento mensile fisso che conferma l’attuale assenza di prospettive per Mirafiori: e se anche il primo giugno venissero annunciati nuovi modelli ci vorranno mesi prima di implementare la produzione”

I due responsabili sottolineano l’immobilità delle istituzioni locali “Le istituzioni locali, che nelle scorse settimane avevano condiviso le nostre preoccupazioni sul futuro degli stabilimenti torinesi di Fca, battano un colpo: una lettera, a cui non ci pare abbiano ricevuto risposta, non può l’unica iniziativa nei confronti dell’azienda”

E’ importante evidenziare un aspetto che viene ribadito anche dalle dichiarazioni di Ieraci e Bolognesi. C’è tanta attesa per il prossimo 1 giugno con l’annuncio del piano industriale di FCA che chiarirà buona parte del futuro degli stabilimenti italiani del gruppo. L’avvio dei nuovo progetti, che sicuramente verranno annunciati, richiederà molto tempo. Per tutto il 2018, infatti, le novità in cantiere rischiano di essere davvero poche.

E’ molto probabile, quindi, che il ricorso alla cassa integrazione si rivelerà una vera e propria costante per FCA nel corso dei prossimi mesi, in modo del tutto simile a quanto avvenuto in questi primi mesi del 2018. Ulteriori dettagli sul futuro del gruppo ed, in particolare, sul futuro degli stabilimenti italiani di FCA arriveranno di certo nel corso delle prossime settimane. Continuate, quindi, a seguirci per saperne di più.