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Marchionne: Ferrari fenomenale, continuerà a correre, pace con Liberty Media

Marchionne Ferrari Liberty Media

Dopo le schermaglie dei mesi scorsi, torna il sereno tra Sergio Marchionne, presidente della Ferrari, e Liberty Media. Il presidente fa il suo annuncio con fierezza: “E’ una Ferrari in gran forma, la monoposto è in condizione fenomenale, la vettura più promettente. Continuerà a correre”. Con Liberty si giungerà ad una conclusione entro fine 2018.

Lo ammette: “Siamo stati sfortunati a Baku” ma definisce la Ferrari di quest’anno la più promettente vettura “da quando sono qui”. Considera “incoraggiante” l’impegno dei due piloti Vettel e Raikkonen senza contare “gli sviluppi in corso” che si vedranno più avanti, nel corso della stagione. E’ importante, sopra ogni cosa, che la Ferrari torni vincitrice in F1.

Ferrari continuerà a correre pace con Liberty Media
Ferrari SF71H

Marchionne: “La Ferrari continuerà a correre, è nel nostro sangue

Marchionne ha fatto l’attesa dichiarazione riguardo al primo bilancio della stagione dopo i primi Gran Premi, durante la presentazione della trimestrale sintetizzando ogni parola pronunciata in una sola frase: “La Ferrari continuerà a correre, è nel nostro sangue”.

Rivolgendosi al colosso americano Liberty Media (che sembra voglia rendere il Circus più commerciale possibile), S.M. si ritiene “incoraggiato” anche dal cambio di atteggiamento della controparte. Gli elementi per un dialogo ci sono, si arriverà ad una conclusione entro la fine dell’anno. “Non si può rinunciare allo sviluppo dei motori”.

F1 e primo trimestre 2018: Marchionne tira le somme

Marchionne fa la sua nota in merito al primo bilancio della stagione F1: “La Scuderia Ferrari ha lavorato molto per prepararsi a questa stagione. I primi risultati sono incoraggianti: finora, 5 podi nelle prime quattro competizioni, 2 gare vinte da Sebastian Vettel“.

Marchionne introduce la conference call con gli analisti scherzando: “Non ho brutte notizie per voi”.

Il primo trimestre 2018, i cui conti sono stati approvati dal Consiglio di amministrazione, si chiude con un utile netto di 149 milioni di euro (registrando un incremento del 19,4%). L’indebitamento industriale netto cala di  60 milioni a 413 milioni (383 milioni tolto il riacquisto di azioni proprie).

I target per il 2018 sono stati confermati: oltre all’indebitamento al di sotto dei 400 milioni,  le consegne hanno superato le 9.000 unità (supercar incluse), i ricavi netti sono andati oltre i 3,4 miliardi di euro.

Leggi l’approfondimento: Ferrari conclude il primo trimestre del 2018 con risultati record

In questo primo trimestre, le consegne Ferrari complessive sono 2.128 (con un aumento del 6,2%, 125 unità), i ricavi netti pari a 831 milioni di euro in aumento dell’1,3% (+ 6,3% a cambi costanti).

I risultati vanno bene ma dobbiamo sforzarci affinché il nostro business venga espresso in euro”, senza condizionamenti da parte delle leve finanziarie e valutarie. I conti devono essere “solo frutto del lavoro che facciamo”. Gli ordini della Pista, evoluzione della V8 (l’auto più potente della storia Ferrari), hanno già registrato il tutto esaurito.

Bisognerà attendere la prima metà di settembre per il Capital Market Day di Maranello.