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Stellantis: numero lavoratori e modelli prodotti in ogni fabbrica

Sono in totale 6 i poli produttivi Stellantis presenti nel Bel Paese, con una imponente forza lavoro.

La paura non è terminata così come le preoccupazioni dei lavoratori, delle famiglie e quindi anche delle istituzioni locali che hanno a che fare con le vicissitudini di Stellantis in Italia. Il fatto che Tavares immediatamente dopo la sua prima visita in Italia, abbia criticato alcune modalità produttive nostrane che incrementano il costo per singola auto prodotta nella Penisola, ha aperto a più di qualche perplessità quanti vivono di Stellantis.

Tagli di linee produttive ed ipotetici riduzioni di organico, soprattutto per l’indotto sono il futuro cupo di cui molti parlano. Nel frattempo un po’ ovunque si fa ricorso a casa integrazione e fermate collettive che minano redditualmente i lavoratori e che non permettono loro di avere i periodi di lavoro minimi per diversi benefit.

Stellantis rappresenta per molte Regioni o aree territoriali dove sono collocati i poli produttivi italiani, la principale fonte di reddito e Pil. Per questo c’è preoccupazione, perché un calo di occupazione negli stabilimenti italiani del neo nato gruppo dell’Automotive (sorto da fusione tra FCA e PSA), metterebbe in ginocchio intere economie locali. Ma di che livelli di occupazione si parla per Stellantis in Italia? Ecco un quadro dettagliato stabilimento per stabilimento.

Stellantis in Italia, ecco fabbrica per fabbrica dove il Gruppo costruisce veicoli o componenti

È stata la Fim Cisl, branca dei metalmeccanici di uno dei più importanti sindacati italiani, a produrre un dettagliato quadro, soprattutto a livello occupazionale per quanto concerne Stellantis. In totale il colosso dell’Automotive ha in Italia circa 66.000 addetti.

Un peso occupazionale decisamente imponete quello di Stellantis in Italia. Di questi 66.000, che comprendono anche gli impiegati e non solo le tute blu (come si chiamano in gergo gli operai metalmeccanici non solo di Stellantis), ben 20.319 sono addetti auto classici, mentre 53940 sono addetti ai veicoli commerciali.  Parliamo di forza lavoro diretta nei cinque principali stabilimenti del gruppo in Italia.

Dipendenti e veicoli prodotti stabilimento per stabilimento

Stellantis in Italia ha fabbriche grandi e piccole, ci sono Melfi, Pomigliano, Cassino, Modena, Torino (con Grugliasco e Mirafiori), Atessa, Rivalta, Cento, Pratola Serra, Termoli, Verrone.

Melfi è il principale impianto italiano, non solo come numero di lavoratori ma anche come numero di veicoli prodotti. Il grande stabilimento di Località San Nicola di Melfi, in Basilicata, è di fondamentale importanza per l’economia danche delle altre Regioni limitrofe come la Puglia, la Campania e la Calabria. In totale sono 7.200 i lavoratori dello stabilimento di Melfi dove si producono oltre la metà di tutte le altre auto prodotte da tutti gli altri stabilimenti. A Melfi nel 2024 verranno prodotte 4 nuove auto totalmente elettriche e la forza produttiva come anticipato dai vertici aziendali salirà a 400.000 veicoli annui.

In base ai numeri 2020, anno di profonda crisi del mercato, tra crisi fisiologica e emergenza Covid, a Melfi sono state sfornate quasi 230.000 auto a fronte di un totale di poco superiore a 460.00 auto totali di quella che una volta era Fiat Chrysler Automobiles. Oggi a Melfi si producono i due Suv della Jeep, il grande COmpass ed il piccolo Renegade, oltre alla Fiat 500X-

Secondo solo a Melfi, c’è lo stabilimento campano di Pomigliano. In Campania nello stabilimento sono impegnati 4.481 dipendenti. Nello stabilimento campano di Pomigliano d’Arco oggi si costruisce la Fiat Panda ed è già prevista, anche se con considerevole ritardo rispetto alle previsioni, la produzione sempre in Campania, del Suv Alfa Romo Tonale

3.915 dipendenti invece sono impegnati nel polo produttivo di Torino in Piemonte. Qui si parla dello storico stabilimento di Mirafiori e di quello di Grugliasco. Tra Mirafiori e Grugliasco nascono le Fiat 500 E (versione elettrica della nota Fiat 500 la cui versione normale è prodotta in Polonia, nello stabilimento Stellantis di Tychy) e le varie Maserati Ghibli, Quattroporte e Levante.

A Cassino invece sono impegnati 3.433 dipendenti e si costruiscono le Alfa Romeo Giulia e Stelvio. A Cassino è già previsto che si costruirà il Suv  Maserati Grecale. Nello stabilimento di Modena invece sono a libro paga 1.350 lavoratori.

Stellantis in Italia costruisce anche veicoli commerciali e lo fa nel suo stabilimento di Atessa.

In totale ad Atessa ci 5.940 persone che lavorano e si tratta di uno stabilimento che è tutt’altro che in crisi, dal momento che copre il 40% della fetta di mercato del suo segmento e che oltre ai lavoratori a libro paga prima citati, non è raro il ricorso alle aziende di fornitura di lavoro interinale per coprire le necessità produttive.

Dalle linee produttive dello stabilimento abruzzese di Atessa, che è la fabbrica di veicoli commerciali leggeri più grande d’Europa, nascono Fiat Ducato, Citroen Jumper e Peugeot Boxer. Come si evince, veicoli tanto di FCA che di PSA il che ha favorito si certo la stabilità occupazionale e produttiva di Atessa.

E in tutte le altre piccole fabbriche con linee produttive dedicate alla componentistica e non alla produzione totale dei veicoli, il numero di dipendenti è inferiore ma non meno importante.

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