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Ferrari LaFerrari: l’hypercar amata da Tyga | Video

Il noto cantante a stelle e strisce ha un debole per le “rosse” e possiede una Ferrari LaFerrari.

Ferrari LaFerrari
Una Ferrari LaFerrari in pista (foto Ferrari)

Il rapper statunitense Tyga ha in garage una Ferrari LaFerrari, auto la cui nascita risale al 2013 e che è stata prodotta fino al 2016. Da questa hypercar è stata poi derivata anche la variante “Aperta”, per vivere en plein-air le sue emozioni. Erede della mitica Enzo, LaFerrari è stata per anni il fiore all’occhiello del listino del “cavallino rampante“. Ora si attende l’arrivo della sua discendente, anch’essa in tiratura limitata. In totale sono stati realizzati 499 esemplari, più uno messo all’asta per una nobile causa. Ancora minori i volumi produttivi della versione open top, sbocciata nel 2016. Tyga ha scelto la coupè.

Questa vettura sportiva è ad alimentazione ibrida. I suoi 963 cavalli derivano infatti dall’integrazione fra un motore termico da 800 cavalli e un sistema Hy-Kers da 163 cavalli, che recupera energia in frenata e in curva.

Per diversi anni bandiera della capacità tecnologica della casa di Maranello nella produzione commerciale, la Ferrari LaFerrari è nata quando sul punto di comando dell’azienda emiliana c’era ancora Luca di Montezemolo. Sembra passata una vita, ma i tempi non sono così lontani, anche se oggi si corre tanto. Una prova giunge dal fatto che l’attuale regina fra le “rosse” di serie, battezzata SF90 Stradale, esprime una potenza ancora superiore, pur non essendo una tiratura limitata.

Ferrari LaFerrari: sintesi del know-how di Maranello

Il gioiello di Tyga appartiene a una stirpe nobile, fatta da GTO, F40, F50 ed Enzo. Auto che singolarmente farebbero la gioia di ogni collezionista. Alcuni le hanno tutte: beati loro. Il rapper americano possiede, di questa famiglia, “soltanto” LaFerrari, ma la stragrande maggioranza di noi comuni mortali vorrebbe essere al suo posto, senza alcun rimpianto. 

Del resto, non si possono avere rimpianti quando si ha in garage un capolavoro del genere, che ancora è al top delle performance e della tecnologia fra le serie speciali di Maranello. Attuali anche le sue forme, dovute all’estro creativo di Flavio Manzoni, capo del centro stile interno. La silhouette coniuga in modo brillante la bellezza e l’efficienza termica ed aerodinamica, aspetti molto importanti su un’auto così spaventosamente prestazionale. Di particolare effetto l’apertura a farfalla delle portiere, davvero scenografiche.

Un 12 cilindri potente e melodioso, che incanta


 
Cuore pulsante della Ferrari LaFerrari è un motore V12 di 65° da 6.3 litri di cilindrata, disposto in posizione posteriore-centrale. Come già scritto, la sua potenza è di 800 cavalli a 9000 giri al minuto. In aggiunta c’è un’unità elettrica da 163 cavalli, che porta la potenza complessiva del powertrain a quota 963 cavalli, con emissioni di CO2 molto contenute in relazione alle performance.
 
Con una simile scuderia, chiamata a muovere un vettura sportiva il cui peso a secco è di soli 1255 chilogrammi, non è difficile farsi un’idea del livello prestazionale strepitoso. L’accelerazione è da cardiopalma: 0-100 km/h in meno di 3″, 0-200 km/h in meno di 7″, 0-300 km/h in 15″. La velocità massima si spinge oltre quota 350 km/h, ma qui non si decolla, perché la deportanza sviluppata dall’auto è elevatissima, pur in assenza di vistosi alettoni.
 
La leggerezza della Ferrari LaFerrari, resa possibile dall’ampio uso di fibra di carbonio e kevlar per telaio e carrozzeria, agevola il compito del potente e raffinato impianto frenante della Brembo. Qui ci sono dei dischi anteriori in carboceramica da 398 mm e posteriori da 380 mm, che garantiscono poderose decelerazioni. Con un gioiello del genere, Tyga può divertirsi davvero tanto, giovandosi delle emozioni che solo le sportive della casa di Maranello sanno regalare.

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