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Ubriaco investe pedone su carreggiata svincolo autostradale: colpa esclusiva dell’automobilista

Comportamento pericolosissimo dell’uomo a piedi, lì dove non poteva. Ma, giustamente, la Cassazione assegna la responsabilità al guidatore

Ubriaco investe pedone

La scena è la seguente: da una parte, un pedone che cammina sulla carreggiata di uno svincolo autostradale; dall’altra, un automobilista in arrivo. Che è ubriaco e drogato. C’è l’impatto mortale, col decesso sul colpo del pedone. Dopo una lunghissima battaglia legale, ecco il verdetto (condivisibile) della Cassazione, con sentenza 10388 del 2021: ubriaco investe pedone, colpa esclusiva dell’automobilista. Sette anni di reclusione. Respinta la tesi difensiva, mirata ad addebitare una parte di colpa alla vittima dell’incidente.

L’imprudenza compiuta dall’uomo messosi a camminare a piedi in un posto per nulla sicuro non può rendere meno grave la condotta dell’automobilista. Non solo era ubriaco e punibile per un articolo del Codice della Strada (186). Ma era anche drogato: articolo 187. Un mix bestiale, con il guidatore che si trasforma in una minaccia per chiunque.

Il pedone deceduto avrebbe violato l’articolo 7 comma 1 e 14 del Codice della Strada, per non aver rispettato il divieto di transito. Per la difesa, questo costituirebbe una prova inconfutabile del concorso nella produzione dell’evento, perché la presenza sarebbe stata ingiustificata.

Ubriaco investe pedone: cosa dicono i giudici

La corte territoriale ha correttamente motivato che l’investimento non sia dipeso in nessun modo dalla condotta della vittima. Non è, infatti, la presenza della vittima che di per sé assume rilevanza causale. Non solo: l’auto aveva una velocità di 86 km/h rispetto al limite di 30 km/h. L’impatto era poi avvenuto oltre la carreggiata, sicché l’imputato aveva assunto anche una errata traiettoria di marcia.

Se l’imputato avesse viaggiato in normali condizioni psicofisiche, alla velocità prevista e mantenendo la traiettoria corretta, l’investimento della vittima non sarebbe avvenuto. Sentenza che non fa una piega. La guida in stato alterato da sostanze psicotrope va combattuta in ogni modo e in qualunque sede.

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