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FCA non venderà mai il marchio Fiat, parola di Marchionne

Il marchio avrà un ruolo secondario in Europa

Le dichiarazioni relative al futuro del brand Fiat, rilasciate da Sergio Marchionne a margine del Salone dell’auto di Ginevra di inizio marzo, hanno riscosso un enorme eco mediatico, probabilmente maggiore anche rispetto alle attese dell’amministratore delegato di FCA. Come ricorderanno i lettori più attenti, Marchionne aveva rivelato che FCA ha intenzione di ridurre la presenza di Fiat in Europa, un mercato destinato ad essere sempre meno importante per il brand che, invece, continuerà ad avere un ruolo da protagonista assoluto in Sud America.

Per i prossimi anni, Fiat resterà in Europa  con il marchio 500 e con la Panda oltre che con i modelli Fiat Professional. Anche il futuro della famiglia Tipo sarebbe a rischio. In Sud America, invece, il brand lancerà diversi progetti nei prossimi anni andando a rinnovare ed espandere una gamma che, di recente, ha registrato il debutto di progetti vincenti come il pick-up Toro e la citiy car Argo.

In una dichiarazione rilasciata oggi all’ANSA, Marchionne ha confermato che FCA non intende vendere il marchio Fiat e che, quindi, non ci sono trattative in corso con aziende coreana, potenzialmente interessante al brand italiano. Per il gruppo italo-americano, il marchio Fiat ricopre un’importanza strategica in alcuni mercati come il Sud America ed è destinato a giocare un ruolo secondario, ma non per questo ugualmente importante, in Europa. Secondo Marchionne “Fiat ha un grande futuro, ma molto specializzato. Con il marchio 500 può stare in Europa”

Le dichiarazione di Marchionne sono, quindi, molto chiare in merito a quello che sarà il futuro di Fiat in Europa. Il brand non registrerà un’espansione della gamma e l’arrivo di modelli inediti. FCA ha in programma di produrre la nuova generazione della Panda in Polonia, accanto alla nuova 500, e di continuare a sostenere il brand 500. Per il resto, il marchio Fiat non registrerà l’arrivo di nuovi modelli.

Il successo di Panda e 500, che insieme raggiungono quasi 400 mila unità vendute all’anno in Europa, rappresenta la garanzia principale per il futuro del marchio Fiat che, di certo, non farà la fine di Lancia, oramai presente solo in Italia con la Ypsilon che, in ogni caso, non è destinata a restare ancora per molto sul mercato. 

A giugno, in occasione dell’annuncio del nuovo piano industriale, FCA chiarirà le tempistiche di rinnovamento della gamma e confermerà quanto anticipato da Marchionne al Salone di Ginevra 2018. Nei prossimi anni Fiat potrà contare sulla nuova Panda e sui nuovi modelli del brand 500 ma le principali risorse saranno destinate al mercato del Sud America dove il marchio rappresenta il punto di riferimento del gruppo FCA.

Ulteriori dettagli in merito al futuro di Fiat ed al nuovo piano industriale di FCA, che verrà rivelato nel corso del mese di giugno, arriveranno, di certo, nelle prossime settimane. Continuate quindi a seguirci per saperne di più.

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