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Semaforo: multa nulla per segnaletica orizzontale non corretta

Lo ha stabilito un Giudice di Pace, aprendo la strada ai ricorsi

Semaforo rosso: multa nulla per segnaletica orizzontale non corretta. Lo ha stabilito la Giudice di Pace, aprendo la strada ai ricorsi. Una sentenza pilota. Infatti, il Codice della Strada dice: durante il periodo di accensione della luce rossa, i veicoli non devono superare la striscia di arresto, in mancanza di tale striscia i veicoli non devono impegnare l’area di intersezione, né l’attraversamento pedonale, né oltrepassare il segnale, in modo da poterne osservare le indicazioni. Ma se la linea non c’è o è disegnata male, ecco l’opposizione vincente.

Multa nulla per segnaletica orizzontale non corretta: quando scatta il verbale

Il fatto è che il verbale può scattare in due casi.

  1. Chi passa col rosso.
  2. Automobilisti scooteristi e motociclisti che erano abituati a superare la fila delle auto ferme al semaforo e a fermarsi oltre la linea trasversale di arresto per essere pronti a partire per primi appena si accendeva la luce verde. Anche lì, la telecamera immortala e arriva la multa a casa.

Sanzione di 167 euro, col taglio di sei punti della patente: lo stabilisce l’articolo 146 del Codice della Strada. Occhio alla recidiva. Quando lo stesso soggetto sia incorso, in un periodo di due anni, per almeno due volte, nel semaforo rosso, all’ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi.

Per fare ricorso contro il rosso: i passi

Bisogna aspettare la multa a casa, comunicare alla Polizia il nome del guidare, non pagare, versare 43 euro di tassa al Giudice di pace e fare ricorso nel luogo dell’infrazione. Portare in allegato le foto del posto con la segnaletica fuori posto o assente o rovinata.

Volendo, si può fare ricorso al Prefetto, ma in questo caso chi perde paga il doppio della sanzione.

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