in

Jeep: i lavoratori dello stabilimento di Toledo protestano a Detroit

Centinaia di dipendenti della fabbrica Jeep di Toledo protestano a Detroit

Jeep lavoratori Toledo protesta

Il Salone dell’auto di Detroit 2018 non ha portato soltanto novità. Centinaia di lavoratori dello stabilimento Jeep di Toledo, in Ohio, si sono radunati al di fuori del North American International Auto Show domenica scorsa per protestare contro la decisione presa recentemente da Fiat Chrysler Automobiles.

In particolare, i dirigenti del gruppo automobilistico italo-americano di Sergio Marchionne avrebbero deciso di affidare la guida dei camion, che trasportano le vetture prodotte nella fabbrica, ad un’azienda di trasporti esterna.

Jeep lavoratori Toledo protesta

Jeep: i dipendenti della fabbrica di Toledo protestano fuori al North American International Auto Show di Detroit

Mike Damico, uno degli 88 camionisti della United Auto Workers Local 12 che perderanno il posto di lavoro in seguito alla decisione presa da Fiat Chrysler Automobiles, ha detto che i dirigenti della società stanno portando via i loro diritti come membri del sindacato e contro quanto riportato nel contratto.

FCA vorrebbe concludere le operazioni entro la fine del prossimo mese. I funzionari del sindacato hanno rivelato che i 16 conducenti sono stati licenziati la settimana scorsa. Questi avevano il ruolo di raccogliere varie componenti, come i motori, da altri stabilimenti e dai fornitori per poi consegnarli nella fabbrica di Toledo dove viene realizzata la nuova Jeep Wrangler.

Jeep lavoratori Toledo protesta

Baumhower, rappresentante dei lavoratori, ha rivelato che la decisione presa dai responsabili di FCA è stata presa all’improvviso e senza negoziati. In realtà, i dirigenti del gruppo automobilistico hanno negato ripetutamente ciò poiché avrebbero discusso numerose volte con i dirigenti della United Auto Workers Local 12 negli ultimi 2 anni.

In una dichiarazione rilasciata domenica, FCA ha ripetuto ancora una volta che nessun dipendente avrebbe perso il suo lavoro. Più precisamente, l’azienda ha dichiarato che con questa mossa non ci sarà alcuna perdita dei posti di lavoro. Nello stabilimento di Toledo continuerà ad essere aggiunto del nuovo personale per supportare la produzione della nuova Jeep Wrangler 2018 e del futuro pick-up (il presunto Jeep Scrambler)