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Quattro reclami all’Ivass contro le assicurazioni Rc auto 

Ecco i casi scottanti delle polizze obbligatorie per la vettura

rc auto ivass

Quattro reclami all’Ivass contro le assicurazioni Rc auto. Ecco i casi scottanti delle polizze obbligatorie per la vettura. Per ottenere quanto spetta, mentre le compagnie macinano profitti a tutto spiano (mai dimenticarlo). L’Istituto di vigilanza sulle imprese assicuratrici dà una serie di strumenti preziosi per gli automobilisti in controversia con la propria compagnia, indicando i quattro casi.

Quattro reclami all’Ivass contro le assicurazioni Rc auto: primo, l’attestato di rischio

Hai notato un errore nel tuo attestato di rischio? Il documento che indica la classe di merito (il voto in pagella) e il numero di incidenti causati. Nonostante ti sia rivolto alla compagnia, non hai ottenuto la correzione dell’errore. L’Ivass i attiverà nei confronti dell’impresa per accertare la corretta attribuzione della classe di merito e, in caso negativo chiederà di ripristinare la giusta classe

Secondo: attestato Rca scorretto

O hai scoperto dal tuo attestato di rischio che ti è stato addebitato totalmente o con concorso di colpa un sinistro di cui non hai mai avuto notizia? L’Ivass ha richiesto alle imprese di assicurazione di informare i propri assicurati dell’apertura di un sinistro a loro carico. In presenza di disconoscimento del sinistro, bisogna sospendere la gestione del sinistro e avviare immediati controlli antifrode: se l’impresa non dimostrerà di aver provveduto, l’Istituto chiederà di cancellare il malus o l’annotazione del sinistro in caso di concorso di colpa. Altrimenti, scatta l’aumento fortissimo: una legnata economica.

Terzo: rimborso danni dopo un incidente

A seguito di un sinistro stradale, hai richiesto il risarcimento dei danni subiti? Sa l’impresa, nonostante siano trascorsi i termini previsti dalle normative di settore, non ha ancora definito il tuo sinistro, c’è la soluzione. L’Ivass provvederà ad accertare quanto accade presso l’impresa. In caso di ritardo immotivato nella gestione nel sinistro, applicherà all’impresa le sanzioni previste dalle normative: da 300 a 60.000 euro di multa.

Quarto: Rca in regalo con l’auto

Questa è più delicata e complessa. Con l’acquisto di un’auto, ti è stata regalata una polizza di assicurazione Rc auto. Dov’è il guaio? C’è se non ti hanno spiegato che, alla scadenza, non avrai le agevolazioni del decreto Bersani. Morale: il rischio è che, finito l’anno di Rca regalato, ti ritrovi in classe 14. Un salasso economico. L’Ivass si attiverà nei confronti dell’impresa per non farti perdere la classe di merito acquisita. O per farti usufruire della classe di merito derivante dall’applicazione del decreto Bersani.

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