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Roger Penske continua a confermare i contatti con la Ferrari per un futuro nell’IndyCar

Penske ha ribadito che i contatti con la Scuderia di Maranello proseguono ancora, nonostante indiscrezioni sulla cancellazione del programma IndyCar

Leclerc

Nell’intricata storia tra la Scuderia di Maranello e le possibilità di un futuro in parte destinato all’IndyCar, si inseriscono nuove dichiarazioni di Roger Penske. Il nome noto della serie americana, che già dallo scorso anno gestisce proprio la IndyCar, si era più volte fatto sentire nei mesi scorsi ammettendo l’insistenza dei colloqui con la Ferrari.

Sembrava infatti sempre più possibile l’idea di una migrazione in IndyCar di quegli uomini della Gestione Sportiva del Cavallino Rampante che per forza di cose sarebbero rimasti fuori dai nuovi piani, all’indomani dell’introduzione del budget cap nel Circus. Tuttavia soltanto qualche giorno fa vi avevamo parlato del fatto che la Scuderia pare abbia abortito la possibilità di migrare negli Stati Uniti secondo convinzioni apparse in rete.

Penske ha negato tutto

Sembrava infatti più certo che gli uomini della Ferrari, che non saranno licenziati, andranno a rimpolpare quei team con i quali la Scuderia intrattiene storici rapporti di collaborazione. Il caso della migrazione in Haas di Simone Resta rappresentava quindi il primo passo da tracciare lungo questa strada. Inoltre sembrava sempre più certa la possibilità che in luogo dell’IndyCar, l’unico programma esterno alla Formula 1 fosse quello del Mondiale Endurance con un occhio di riguardo ai nuovi regolamenti del WEC su Hypercar e LMDh.

La notizia pare non abbia fatto presa in Roger Penske che ha risposto ad Autosport.com, visto che la notizia era stata rilanciata per prima da Motorsport.com che fa parte della galassia editoriale del noto magazine inglese. Penske ha infatti ammesso che “attrarre ulteriori costruttori è una delle nostre strategie chiave per l’IndyCar. Continuiamo perciò ad essere in trattative con alcune case che continuano ad essere interessate alla serie. Ferrari è uno di quei marchi che hanno mostrato interesse e continuiamo ad intrattenere colloqui con loro per la possibilità di entrare in IndyCar”. Bisognerà perciò provare a capire come stanno realmente le cose. Sicuramente non lo sapremo fino al 2022-2023, visto che proprio nel 2023 sarà posto in essere un nuovo regolamento in IndyCar che fornisce parametri differenti per la realizzazione dei nuovi motori della serie: oggi in IndyCar, come fornitori di motori, sono presenti soltanto Honda e Chevrolet.

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