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Vettel sull’incidente di Grosjean: “bisogna ricordare che non siamo oggetti, ma esseri umani”

Il quattro volte campione del mondo è apparso piuttosto critico con la gestione delle immagini televisive sull’incidente di Romain

Haas Grosjean
Grosjean è riuscito ad uscire con le proprie gambe dalla sua Haas circondata dalle fiamme

Il Gran Premio del Bahrain di domenica scorsa aveva creato un grosso momento di apprensione quando un incidente che coinvolgeva la Haas di Grosjean sprigionava fiamme altissime. Fortunatamente il pilota del team americano riusciva a venire fuori dalla sua monoposto riportando poi ustioni sulle mani e sul piede sinistro.

Una condizione molto particolare che ha portato a tante riflessioni in questi giorni, ma nel frattempo Romain Grosjean è ritornato nel paddock del Sakhir per salutare gli uomini del suo team e ringraziare i commissari e i medici che gli hanno salvato la vita. Il suo ritorno è in forse per l’ultimo Gran Premio della stagione, ma farà di tutto per essere presente in quello che sarà l’ultimo appuntamento nel Circus per lui visto che a partire dal prossimo anno non sarà più un pilota Haas.

Vettel si attende risposte dalle indagini

Sebastian, ma anche Daniel Ricciardo, è apparso piuttosto critico sul fatto di ripetere continuamente la diffusione dei filmati dell’incidente. Il quattro volte campione del mondo Vettel ha ammesso che aspetterà fino al completamento delle indagini sull’incidente prima di cercare rassicurazioni o riflessioni. “Penso che dobbiamo essere rispettosi del fatto che le indagini saranno molto approfondite e che a volte si ottengono risposte”, ha spiegato Vettel. “Nessuna fretta e nessuna delusione. Penso che probabilmente domenica si sia visto come noi piloti siamo seduti sul lato opposto del tavolo. Siamo quelli seduti in macchina ed esposti ai rischi e a tutti i limiti. Tutti quelli che guardando dall’esterno a volte criticano perché tutto questo non è abbastanza pericoloso secondo loro, non abbastanza eccitante ma il rischio sarà sempre lì. È bello vedere che si sta facendo uno sforzo continuo e che le possibilità derivanti da questi incidenti vengono prese sul serio, per cercare di migliorare. È un promemoria per far capire a tutti che non siamo oggetti in macchina, siamo esseri umani”.

Il Gran Premio, dopo l’incidente di Grosjean, è ricominciato con un’altra partenza dalla griglia circa 85 minuti con bandiera rossa utili per rimuovere quel che rimaneva della Haas di Grosjean e riparare le barriere distrutte nell’incidente.

Ma Vettel ha aggiunto che indipendentemente dal fatto che Grosjean sia stato visto uscire dall’incidente in qualche modo illeso, le immagini della straziante condizione subita dal francese sarebbero state troppo forti per molti visto che c’era una persona che lottava per la sopravvivenza. “Mettiamo in gioco le nostre vite, ma è qualcosa che siamo felici di fare perché abbiamo una grande passione”, ha aggiunto Sebastian. “A volte ci piacerebbe che ci fosse un po’ più rispetto, quindi mostrare le immagini dell’incidente più e più volte probabilmente non era la cosa giusta da fare. Di sicuro, tutti hanno visto che Romain stava bene, ma non cambia il fatto che potevano anche esserci bambini a guardare quelle immagini. Non è stata una cosa bella da vedere in generale, se si immagina che ci sia un’anima in quella macchina che sta lottando per la vita”, ha concluso Vettel.

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