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Ferrari pronta a retrocedere in Formula 1 per via di Liberty Media

I programmi di Liberty Media potrebbero far decidere a Sergio Marchionne e alla sua Ferrari di fare un passo indietro nella Formula 1

Ferrari Formula 1 Liberty Media

Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles e presidente della Ferrari, ha lanciato, nelle ore che hanno preceduto il Gran Premio di Formula 1 del Messico (vinto da Lewis Hamilton), un avviso a Liberty Media, ossia la società che controlla il campionato. In particolare, il numero uno del cavallino rampante sarebbe contrario ai cambiamenti che sono in programma nel circus dalla F1.

Se Liberty Media decidesse di attuare i cambiamenti programmati, allora Marchionne potrebbe scegliere di tirarsi fuori dalla Formula 1. In particolare, il CEO di FCA teme che la società possa decidere di snaturare la F1 per questioni commerciali. Il presidente della Ferrari ha fatto presente il suo pensiero anche all’ingegnere Ross Brown.

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Ferrari: Sergio Marchionne pronto a fare un passo indietro in Formula 1

Il cavallino rampante ormai fa parte da tantissimi anni della Formula 1, dunque Sergio Marchionne si augura che si attuino le giuste condizioni per rimanere in gara. Le nuove regole indette da Liberty Media devono rispettare i principi della storia e della tradizione che questo campionato ha, spiega l’amministratore delegato del gruppo FCA.

Le dichiarazioni arrivano alla vigilia di una serie di incontri molto importanti per decidere il futuro della Formula 1, fra cui il Patto della Concordia. Quest’ultimo prevede la ricezione di un bonus speciale a Ferrari e ad altri pochissimi team per la loro storia e la loro importanza nella F1. Sergio Marchionne ha voluto esprimere un pensiero anche verso Bernie Ecclestone.

In una recente intervista, l’ex proprietario della Formula 1 aveva ammesso di aver cercato di aiutare in passato la scuderia del cavallo rampante. Marchionne, invece, ha detto che Ecclestone dovrebbe solo ringraziare Ferrari poiché grazie a lei è riuscito a diventare quel che è adesso nella F1.