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Alfa Romeo: tutti i modelli che gli ‘Alfisti’ vorrebbero

I modelli Giulia e Stelvio sono molti apprezzati, ma per i fan del Biscione non basta.

Alfa Romeo Giulia Sportwagon
Alfa Romeo Giulia Sportwagon

Da alcuni anni a questa parte, Alfa Romeo è tornata ad essere apprezzata dagli esigenti ‘Alfisti’. Il nuovo corso è iniziato con la coupé Alfa Romeo 4C, la supercar compatta proposta anche come 4C Spider. Tuttavia, la pietra miliare di questo tortuoso cammino è rappresentata dalla berlina Alfa Romeo Giulia, affiancata dalla Stelvio che ha portato la Casa del Biscione al debutto nel tanto agguerrito segmento delle SUV di medie dimensioni. Inoltre, Alfa Romeo è tornata alla sportività più pura con i modelli Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio.

Alfa Romeo Giulia Sport Wagon Auto Motor Und Sport

Ma per i fan del Biscione tutto questo non basta, perché la concorrenza è spietata. Infatti, le rivali tedesche BMW, Mercedes-Benz e Audi offrono molto di più. Con Giulia e Stelvio, Alfa Romeo compete solo con le berline Serie 3, Classe C e A4, oppure con le SUV medie X3, Classe GLC e Q5. Per poter sfondare, la gamma dovrebbe avere altri modelli.

Innanzitutto, gli ‘Alfisti’ vorrebbero la variante station wagon della Alfa Romeo Giulia, ma questa declinazione non rientra nei piani di FCA, perché il principale mercato statunitense è da tempo ostico nei confronti di questa tipologia di auto. Analizzando proprio la diretta concorrenza, emerge che Oltreoceano è regolarmente commercializzata la BMW Serie 3 Touring, senza dimenticare la presenza delle station wagon Audi A4 allroad e Mercedes Classe E Wagon.

Alfa Romeo Grande SUV e Giulia Coupé 2018
Alfa Romeo Giulia Coupé

Altra richiesta da parte degli ‘Alfisti’ è la produzione di varianti sportive della stessa Alfa Romeo Giulia, ovvero con la carrozzeria coupé e cabriolet, per competere con le stesse declinazioni delle tedesche BMW Serie 4, Mercedes-Benz Classe C e Audi A5. Sempre in ottica sportiva, non sarebbe male l’ipotetica Alfa Romeo 6C, alter ego della Maserati Alfieri, per dare filo da torcere alle supercar Audi R8, BMW i8 e Mercedes-AMG GT.

Inoltre, gli ‘Alfisti’ sperano che la nuova Alfa Romeo Giulietta a trazione posteriore diventi presto realtà, per non lasciare campo libero a Mercedes-Benz Classe A, Audi A3 e BMW Serie 1 che, tra l’altro, passerà alla trazione anteriore con la nuova generazione. Per i mercati di Cina e Stati Uniti, dove sono molto apprezzate le berline compatte a tre volumi, potrebbe essere realizzata questa derivazione per competere con le Mercedes-Benz Classe CLA, Audi A3 Sedan e la futura ed inedita variante berlina a quattro porte della BMW Serie 1.

Alfa Romeo Kamal

Sarebbe illogico anche abbandonare il segmento delle utilitarie, in cui Alfa Romeo è ancora presente con la MiTo, nonché occupato anche da Audi e BMW con le rispettive A1 e Mini. Altro sogno proibito degli ‘Alfisti’ è la nuova ammiraglia, erede naturale della storica Alfetta, più volte ipotizzata in passato anche in abbinamento alla denominazione Montreal. Con questo modello, Alfa Romeo tornerebbe a competere con BMW Serie 5, Mercedes-Benz Classe E e Audi A6.

Gli ‘Alfisti’ non disdegnerebbero altri SUV e crossover oltre alla Stelvio, di piccole dimensioni per andare contro Mini Countryman e Audi Q2, di dimensioni compatte per sfidare Audi Q3, BMW X1 e Mercedes-Benz Classe GLA, nonché di grandi dimensioni per fare concorrenza a BMW X5, Audi Q7 e Mercedes-Benz Classe GLE.

A Maserati, invece, resterebbe il compito di combattere in altri segmenti più di nicchia, con i modelli Ghibli contro BMW Serie 6 Gran Coupé, Mercedes-Benz Classe CLS e Audi A7 Sportback; Quattroporte contro Audi A8, BMW Serie 7 e Mercedes-Benz Classe S; Levante contro BMW X6, Mercedes-Benz Classe GLE Coupé e la futura Audi Q8; l’inedita SUV di medie dimensioni contro BMW X4 e Mercedes-Benz Classe GLC Coupé; GranTurismo e GranCabrio contro le varianti coupé e cabriolet di Mercedes-Benz Classe S e la rediviva BMW Serie 8.

Questi sono i modelli di Alfa Romeo che gli ‘Alfisti’ vorrebbero, ma resta da capire fino a che punto il gruppo automobilistico FCA indirizzerà le proprie scelte strategiche per soddisfare queste richieste. Tutto sarà più chiaro con il nuovo piano industriale per la Casa del Biscione, la cui presentazione è prevista per il mese di gennaio del 2018.