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Alfa Romeo: il break even potrebbe non essere raggiunto nel 2017

Il processo di crescita di Alfa Romeo prosegue a rilento

La pubblicazione dei risultati finanziari di FCA relativi al terzo trimestre del 2017 è stata l’occasione per la dirigenza del gruppo per analizzare il futuro di alcuni brand e fare il punto della situazione sul processo di sviluppo e di crescita dell’azienda. Gli organi di stampa riportano, in queste ore, le dichiarazioni di Marchionne in merito al presente ed al futuro di Alfa Romeo, uno dei marchi più importanti per il futuro di FCA.

Alfa Romeo non ha, infatti, centrato gli obiettivi prefissati da FCA ed a pesare sul processo di crescita del brand sono, soprattutto, i problemi di consegna alla rete commerciale negli USA ed in Cina, dove la distribuzione di Giulia e Stelvio è iniziata, tra mille problemi, solo di recente. Dichiara Marchionnedobbiamo essere molto prudenti: un eccesso di offerta deprimerebbe i prezzi”.

Stando ai dati raccolti in questi mesi, Alfa Romeo non ha centrato il breakeven nel corso del terzo trimestre e, per il momento, non è possibile confermare che il pareggio arriverà nel corso del quarto trimestre, come invece precedentemente dichiarato dalla dirigenza di casa FCA nel corso degli ultimi mesi. 

Il processo di crescita di Alfa Romeo sta attraversando una fase critica. I dati di vendita raccolti nei primi mesi del 2017 sono buoni ma non eccellenti. La gamma di casa Alfa è ancora troppo limitata per poter garantire una forte espansione delle vendite nel breve periodo ed i problemi di distribuzione dei nuovi modelli stanno rappresentando un ostacolo davvero significativo. 

Stando alle dichiarazioni dei primi mesi dell’anno in corso, Alfa Romeo avrebbe dovuto distribuire più di 150 mila unità in tutto il mondo nel 2017. Dopo i primi nove mesi dell’anno è possibile ipotizzare un target di circa 100 mila unità, sensibile al di sotto quindi delle attese di FCA. A pesare sugli scarsi volumi di vendita sono anche i ritardi nell’arrivo dei nuovi modelli.

Il progetto di crescita di Alfa Romeo prevederebbe una gamma di 8 modelli di nuova generazione. Al momento, come noto, la casa italiana ha presentato soltanto l’Alfa Romeo Giulia, disponibile sul mercato da poco più di un anno, ed il SUV Alfa Romeo Stelvio, la cui commercializzazione è iniziata tra la primavera e l’estate. 

Per i prossimi mesi, la casa italiana non dovrebbe presentare progetti “rivoluzionari”. All’orizzonte, infatti, c’è il nuovo Stelvio Quadrifoglio, la variante sportiva del SUV di segmento D, ed una possibile, ma non ancora confermata, Giulia Coupé, una variante dell’attuale Giulia che garantirà volumi di vendita limitati. Mancano, invece, ancora informazioni significative sul SUV di segmento E che, secondo alcuni rumors di inizio anno, sarebbe dovuto entrare in produzione nel corso del 2018 nello stabilimento di Mirafiori. 

Per il momento, in conclusione, non possiamo che attendere il rilascio di ulteriori dettagli sul futuro di Alfa Romeo da parte della dirigenza di FCA. Di certo, il gruppo sarà chiamato a chiarire quale sarà il futuro del brand nel corso della presentazione del piano industriale che avverrà ad inizio 2018. La speranza è che nel corso dei prossimi mesi possa emergere qualche dettaglio in più sui futuri modelli che arriveranno sul mercato. 

Written by Davide Raia

Appassionato di tecnologia e motori da sempre, editor e blogger, scrivo sul web da più di dieci anni. Ho collaborato con diverse testate online, occupandomi di temi differenti ma senza mai abbandonare il mondo dei motori ed, in particolare, il settore auto che ormai seguo quotidianamente con l’obiettivo di scoprire news e curiosità su tutti i nuovi modelli in arrivo. Nel tempo libero leggo, monto e smonto PC e cambio smartphone con troppa frequenza. Prossimo obiettivo: acquistare un’auto elettrica.