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Quella volta che un’Alfetta andò “da Capo Nord a Capo Sud”

Nell'estate del 1973 tre uomini italiani decidono di affrontare un raid incredibile di quasi 30mila chilometri, a bordo di un'Alfetta

Alfetta Raid 17
Giancarlo BaghettiAuto OggiFabio GallianiOggiGianni TaroniTarOxAlfetta Raid 15bisognava percorrere circa 30mila chilometri partendo da Capo Nord

L’Alfetta, un prodigio

L’idea dovrà essere tramutata in realtà nel più breve tempo possibileAlfetta Raid 14bisognava capire come destinare una straordinaria Alfetta al ruolo di perfetta compagna di avventura

Si parte da Capo Nord

Alfetta Raid 12impone la volontà di tirare al massimo l’Alfetta per godersi appieno un raid straordinario
Alfetta Raid 10
L’immagine viene scattata a Kautokenio all’1.30 della notte; l’estate polare impedisce al sole di tramontare
Si punta dritti verso l’Algeria e quindi verso l’immenso Deserto del Sahara

Pioggia fitta

truppaAlfetta Raid 16conducono l’Alfetta come se questa fosse più simile ad un instancabile muloAlfetta Raid 11Le strade sono nuovamente asfaltate e i tre con l’Alfetta si godono il paesaggio tra posti d’incanto e animali selvatici

Si arriva a Città del Capo

Alfetta Raid
A “Capo Sud” finalmente termina il viaggio dei tre avventurieri e dell’Alfetta 1.8
un raffinato mulo avvezzo ad ogni tipologia di sottofondopercorrere in appena 29 giorni e 14 ore oltre 26mila chilometri totali con una media di quasi 900 chilometri al diL’Alfetta è arrivata integra a Capo Sud certificando che in Italia si facevano macchine indistruttibili