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Alfa Romeo Giulia: l’importanza di una versione station wagon ed il calo di vendite in Italia

La Giulia Sportwagon non si farà ma nel frattempo le rivali tedesche continuano a vendere (in Italia) grazie alle loro station wagon

Negli ultimi due mesi l’Alfa Romeo Giulia ha registrato un evidente calo di vendite in Italia. A luglio sono state vendute appena 554 unità, circa un terzo di quanto venduto a giugno, mentre ad agosto, un mese tradizionalmente caratterizzato da scarse vendite, le unità distribuite sono state 245, un dato che rappresenta poco più della metà di quanto distribuito nel corso dell’agosto del 2017. Da notare, inoltre, che sia a luglio che ad agosto il nuovo Alfa Romeo Stelvio ha superato, nettamente, la Giulia per unità vendute in Italia. 

Come sappiamo, le vendite dell’Alfa Romeo Giulia, anche nel nostro Paese che è chiaramente il primo mercato di Alfa, sono limitate dall’assenza di una versione station wagon, la tanto desiderata da molti Giulia Sportwagon, che la casa italiana ha deciso di non avviare alla produzione di serie, almeno per ora, preferendo puntare in modo più deciso sulla gamma SUV che, dopo lo Stelvio, registrerà il debutto di un SUV di segmento E e di un crossover di segmento C. 

Alfa Romeo Giulia Sportwagon
Un render dell’ipotetica Giulia Sportwagon

Nel frattempo però, le rivali dell’Alfa Romeo Giulia continuano a macinare vendite, anche in Italia, grazie alle loro versioni station wagon che, nonostante la crescente diffusione di SUV e crossover, continuano ad attirare clienti nel settore premium in modo decisamente maggiore rispetto alle tradizionali berline a tre volumi. I numeri evidenziano questa tendenza in modo chiaro anche in Italia. 

Nel 2017 la Giulia ha venduto in Italia un totale di 6726 unità, tutte chiaramente berline a tre volumi. L’Audi A4, che guida il segmento del mercato in Italia, ha distribuito un totale di 7.579 unità (in calo del -23% rispetto allo scorso anno). La BMW Serie 3, invece, raggiunge un totale di 6.083 unità vendute (in calo del -18%). Se andiamo a considerare solo gli esemplari con carrozzeria station wagon, notiamo come l’Audi A4 registri un totale di 6.979 unità distribuite mentre la BMW Serie 3 un totale di 4.784 unità. 

Per le due rivali tedesche dell’Alfa Romeo Giulia i volumi di vendita sono garantiti dalle versioni station wagon mentre la segmento D italiana deve tentare di conquistare i potenziali clienti non Alfisti presentandosi, esclusivamente, in versione berlina. C’è da dire che l’arrivo sul mercato dell’Alfa Romeo Giulia ha causato, insieme alla crescente richiesta di SUV e crossover, un evidente calo per le vendite delle varianti station wagon di A4 e Serie 3 che fanno registrare una flessione del -20% rispetto ai dati dello scorso anno. 

I volumi di vendita dell’Alfa Romeo Giulia al di sotto delle (nostre) attese in Italia potrebbero essere legati a diversi fattori come, ad esempio, una temporanea riduzione della produzione per favorire la distribuzione dell’Alfa Romeo Stelvio che, proprio in questi due mesi, ha debuttato negli USA, in Canada e nel Regno Unito, mercati che richiedono degli accorgimenti specifici rispetto agli altri mercati europei dove il SUV è disponibile dalla scorsa primavera. 

Per avere un’idea più chiara sulle vendite dell’Alfa Romeo Giulia sarà, quindi, necessario attendere l’autunno ed i dati completi in Europa ed in Nord America. Nel frattempo, i numeri stessi evidenziano come la variante Sportwagon della Giulia, la cui produzione è stata cancellata, avrebbe potuto dire la sua, quanto sul mercato italiano. Continuate a seguirci anche nel corso dei prossimi mesi per tutti gli aggiornamenti legati alle vendite di Alfa Romeo ed, in particolare, all’Alfa Romeo Giulia che, nonostante tutto, rappresenta il simbolo del nuovo corso del marchio italiano ed il primo passo di un ambizioso processo di crescita. 

Fonte

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