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Alfa Romeo Giulietta: cosa è cambiato dal 2010 ad oggi

Tutte le evoluzioni della compatta del Biscione, sul mercato da più di sette anni.

Alfa Romeo Giulietta Sport

Da più di sette anni, la Alfa Romeo Giulietta rappresenta la Casa del Biscione tra le auto di dimensioni compatte. Fu presentata ufficialmente al Salone di Ginevra del 2010, mentre il primo restyling (più leggero) risale alla fine del 2013 e il secondo (più marcato), all’inizio del 2016.

Attualmente, la gamma della Alfa Romeo Giulietta comprende il motore a benzina 1.4 TB proposto in tre declinazioni: ‘base’ da 120 CV anche per la versione a GPL o MultiAir nelle versioni da 150 CV e 170 CV, quest’ultima esclusivamente con il cambio sequenziale TCT a doppia frizione. Inoltre, sono previste le motorizzazioni diesel 1.6 JTDm da 120 CV (anche nella versione TCT) e 2.0 JTDm da 150 CV o 175 CV (solo nella versione TCT). Il top di gamma è rappresentato dalla declinazione sportiva Veloce, con l’unità a benzina 1750 TBi da 240 CV, anch’essa solamente nella versione TCT.

Per quanto riguarda gli allestimenti, la Alfa Romeo Giulietta è proposta nelle configurazioni ‘base’ e Super, nonché nell’allestimento speciale Sport e nell’allestimento Business dedicato all’omonima clientela. Sono disponibili anche i pacchetti Pack Veloce, Pack Lusso, Pack Comfort e Pack Visibility, per la massima personalizzazione.

In passato, la Alfa Romeo Giulietta aveva la gamma declinata negli allestimenti standard Impression, Progression, Distinctive ed Exclusive. Il top di gamma, invece, era rappresentato dalla versione sportiva Quadrifoglio Verde che, inizialmente, prevedeva la motorizzazione 1750 TBi da 235 CV di potenza.

Sono state realizzate numerose versioni speciali della Alfa Romeo Giulietta, con le denominazioni Veloce (da non confondere con l’attuale), Riders, Collezione, Sportiva, Sprint e Sprint Speciale. Inoltre, è stata proposta anche nella declinazione “for Maserati”, come vettura sostitutiva o auto di cortesia per i clienti della rete di assistenza del Tridente.

Infine, sotto al cofano della Alfa Romeo Giulietta sono state alloggiate altre motorizzazioni, vale a dire il propulsore a benzina 1.4 TB da 105 CV, il motore diesel 1.6 JTDm da 105 CV e l’unità di pari alimentazione 2.0 JTDm nelle declinazioni da 140 CV o 170 CV di potenza.

Dal 2010 ad oggi, sul mercato italiano sono state immatricolate 183.436 unità della Alfa Romeo Giulietta, di cui 131.493 esemplari in versione diesel, pari a circa il 72%.

La compatta Alfa Romeo Giulietta è stata prodotta – nell’impianto di Cassino (FR) – solo nella variante con la carrozzeria a cinque porte, ma più volte sono circolate indiscrezioni sull’introduzione di altre declinazioni, a partire dalla station wagon con la storica denominazione Sportwagon. Molti estimatori del brand avrebbero desiderato le sportive varianti cabriolet e coupé a tre porte, mentre la berlina a quattro porte – ipotetica versione europea delle gemelle Dodge Dart per il mercato statunitense e Fiat Viaggio per il mercato cinese, tra l’altro derivazioni sul tema della Giulietta – avrebbe potuto rappresentare il classico ‘paracadute’ in attesa della Giulia.