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L’esercito di 4 milioni di auto non revisionate: fenomeno Italia

Per l’emergenza sanitaria, una proroga tutta particolare stabilita dal nostro Paese

revisione

Allarme rosso sicurezza stradale: c’è l’esercito di 4,2 milioni di auto non revisionate. Fino a marzo 2021. Un fenomeno tutto italiano, visto che all’estero i Paesi hanno scelto di seguire una linea più ragionevole (proroga sì, ma senza eccessi). Una situazione tutta nostra, per criteri misteriosi.

L’esercito di 4 milioni di auto non revisionate: percentuali “calde”

Infatti, per le revisioni periodiche obbligatorie in scadenza ad agosto si può circolare fino a marzo 2021. Facciamo la radiografia a queste vetture.

  • In totale, sono 4,2 milioni di auto.
  • Di queste, il 30% con più di 16 anni e oltre 255.000 km.
  • Sempre del totale, il 36% tra 9 e 16 anni.

Niente revisioni, niente soldi alle officine

Problema chiama problema. Se non fai effettuare le revisioni periodiche obbligatorie, ci sono 100 milioni di euro di ricavi sottratti alle piccole officine. Che non lavorano a quel fine. Sono pur sempre soldi.

Sarebbe bastata una soluzione più ragionevole, così da dare una data unica, non così lontana, a tutti gli automobilisti. Inoltre, arrivati a marzo 2021, il guaio è che qualcuno si dimenticherà di effettuare la revisione, in quanto la data è stata troppo posticipata: così, causando un incidente, pagherà di tasca propria i danni. È la rivalsa assicurativa nei contratti Rc auto.

Comunque, chi volesse può sempre sottoporre l’auto a revisione secondo regolare scadenza, centrando due obiettivi: viaggiare su una macchina sicura e non incappare nella rivalsa qualora si causi un incidente dopo marzo 2021.

Per quanto riguarda le problematiche legate alle revisioni, fra i primi ad annunciare le criticità c’è stato Diego Brambilla, vicepresidente Aicc (Associazione ispettori centri controllo): revisioniautoblog.com.