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FCA vuole dimezzare il debito nel 2017 grazie alla crescita nelle vendite

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Grazie alle vendite negli USA, il gruppo italo americano FCA intende dimezzare il debito che attualmente si aggira intorno ai 4,6 miliardi di dollari. L’obiettivo è stato chiaramente ammesso dal numero uno del gruppo italo americano, l’amministratore delegato Sergio Marchionne. Il quale ha detto chiaramente che per fare questo punta fortissimo sugli Stati Uniti, probabilmente galvaizzato dall’incontro con il Neo Presidente USA Donald Trump.

Quest’ultimo infatti ha promesso sgravi fiscali e aiuti di vario genere a chi produce auto negli Stati Uniti. Nel corso del 2017 grazie all’arrivo sul mercato di numerosi nuovi modelli, le cose per FCA potrebbero migliorare nettamente e questo fa essere ottimista Marchionne ma anche gli stessi analisti che credono ciecamente nella realizzazione dei propositi del boss di Fiat Chrysler. 

In particolare si vuole sfruttare il grande boom che in tutto il mondo ma in particolare negli USA stanno avendo Suv e crossover. Non a caso fondamentale sarà quest’anno il successo commerciale di veicoli del calibro di Alfa Romeo Stelvio, Maserati Levante e soprattutto Jeep Compass destinata a diventare nel giro di pochi mesi una vera e propria world car grazie a vendite in più di 100 paesi nel mondo.

 

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FCA: Sergio Marchionne ci crede, obiettivo dimezzare il debito entro la fine del 2017

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L’azzeramento o quasi del debito è il principale obiettivo che Sergio Marchionne vuole raggiungere prima di lasciare la guida di FCA alla fine del 2018. Questo traguardo inizialmente si pensava potesse essere raggiunto solo attraverso la cessione di uno degli asset che fanno parte di Fiat Chrysler. In proposito si era vociferato nelle scorse settimane di una possibile cessione di Alfa Romeo, Maserati o Magneti Marelli con quest’ultima che sembrava in pole position. Adesso però le cose sembrano cambiate è quanto pare per il numero uno del gruppo italo americano alla riduzione del debito si può benissimo arrivare attraverso la crescita sul mercato. 

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