in

Vettel chiarisce subito sui possibili ordini di squadra in favore di Leclerc

I possibili ordini di squadra che potrebbero propendere per Leclerc forniscono a Vettel il guanto di sfida del campione che non si arrende

Vettel

Sebastian Vettel dirà addio alla Ferrari alla fine di questa stagione e c’era da aspettarselo che proprio oggi sarebbe stato lui il protagonista principale di questo avvio di stagione in Austria. Il quattro volte campione del mondo terminerà quindi la sua lunga permanenza, durata sei anni, in Ferrari senza purtroppo aver vinto quei titoli che lo avrebbero equiparato all’epopea del conterraneo Schumacher. Ma c’è ancora una stagione da disputare e potrebbe anche essere l’occasione buona per far vedere qualcosa in più.

Ipotesi ordini di squadra

In una stagione come questa, in cui sono mutate le preferenze in termini di numeri uno, la Ferrari potrebbe propendere verso il giovane Charles Leclerc potendo disporre anche di possibili ordini di squadra. In questo caso l’eventualità dice che la Ferrari potrebbe chiedere a Sebastian di lasciare spazio a Charles, ma in una situazione come questa come andrebbero le cose?

La domanda ha previsto quindi un’ovvia risposta da parte di Sebastian che ha ammesso che “in ogni team ho cercato sempre di integrarmi, lo stesso vale per la Ferrari. è ovvio che pensi al tuo di risultato ma stai guidando per una squadra ed è giusto ragionare in questo senso. È chiaro quindi che al momento non sappiamo come andranno le cose quindi è difficile rispondere. Ma se dovesse accadere è ragionevole che ci si aiuti a vicenda e questo non c’entra col fatto che a fine anno non sarò più in Ferrari. Di certo non renderò più semplice la vita a Charles, non lo lascerò sopravanzare senza lottare. Continueremo a lottare come abbiamo sempre fatto”. Un segnale che suona come un avvertimento perché la vecchia volpe potrebbe colpire ancora.

Una Ferrari che dovrà attendere

Sembrano evidenti le intenzioni del buon Sebastian che sembra convinto a non voler mettere da parte le ambizioni del campione. Il problema è affiancare la sua competitività a quella della SF1000 che non vedrà una variante B prima del Gran Premio di Ungheria. Piuttosto, sulla base di quanto espresso da Binotto sembra che la Ferrari che vedremo in Austria sarà quella “problematica” (perlomeno per come appariva) vista al Montmelò ormai parecchi mesi fa.

Di certo i dati reali si vedranno soltanto in pista e potrebbero anche essere smentiti. Il giudizio di Vettel si focalizza proprio su questo aspetto quando aggiunge che di certo “dopo i test pre stagionali non eravamo dove volevamo essere. Ma eravamo entusiasti della trasferta in Australia per confermare o meno le sensazioni ottenute al Montmelò. Ora la stessa cosa si ripete qui in Austria. Gli ultimi mesi sono stati incredibili, i ragazzi hanno lavorato alla grande ma non avremo interessanti aggiornamenti prima dell’Ungheria. Vedremo a che punto siamo e ci regoleremo, tra l’altro questa stagione è una completa incognita ma faremo del nostro meglio per sfruttare la SF1000 nel migliore dei modi”.

Sembra che le notifiche siano off!