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FCA: quasi un mese di cassa integrazione per più di 1.600 lavoratori di Termoli

Continuano le difficoltà per gli stabilimenti FCA in Italia

fca termoli motori

Lo stabilimento di Termoli è uno dei siti centrali del “Piano Italia” confermato la scorsa settimana dal gruppo FCA. L’azienda, infatti, produrrà a Termoli il nuovo motore mild hybrid che verrà utilizzato dai tre modelli prodotti a Melfi (la Fiat 500X e le Jeep Compass e Renegade) e, probabilmente, anche dal futuro Alfa Romeo Tonale (il nuovo C-SUV dovrebbe presentare un inedito 1.5 turbo elettrificato).

L’avvio della produzione del nuovo motore mild hybrid, che rappresenta un investimento importantissimo per il futuro dello stabilimento, è programmato per la fine del 2020 o, più probabilmente, per l’inizio del 2021. Nel frattempo, per lo stabilimento molisano, il presente vede ancora moltissima cassa integrazione.

Quasi un mese di stop per Termoli dal 6 luglio

Come confermato dalla direzione aziendale dello stabilimento nel corso della giornata di oggi, dal 6 luglio al 2 agosto è previsto il ricorso alla cassa integrazione in deroga per 1673 lavoratori del sito di Termoli. Terminata la cassa integrazione, lo stabilimento non tornerà immediata in attività in quanto dal 3 agosto è previsto il break estivo.

Per i lavoratori dello stabilimento, infatti, ci saranno tre settimane di ferie. Il programma, per quanto riguarda le attività di agosto e lo stop per la chiusura estiva, non è ancora definito in quanto FCA potrebbe valutare delle modifiche in base all’andamento degli ordinativi nel corso delle prossime settimane. Difficilmente, in ogni caso, ci saranno particolari modifiche a quanto indicato.

Per Termoli, come per molti altri stabilimenti di FCA in Italia, la vera ripresa è ancora distante. Nei prossimi mesi, infatti, le attività dello stabilimento continueranno a ritmo ridotto in vista di una salita produttiva che, probabilmente, verrà registrata soltanto nel corso del 2021 (sperando che intanto il mercato auto europeo sia uscito dalla crisi).

Per il momento, quindi, non ci resta che restare in attesa di tutti gli aggiornamenti legati alle attività produttive di FCA in Italia. Ricordiamo che a luglio, per la prima volta negli ultimi due anni, a Melfi non si registreranno esuberi grazie alla salita produttiva della Compass ed alla ripresa delle attività delle linee di 500X e Renegade. Per il target della piena occupazione (previsto salvo ulteriori ritardi per il 2023) ci sarà ancora da aspettare.