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Ecco il protocollo anti COVID-19 della Formula 1

La Formula 1 si prepara al suo primo Gran Premio dell’era COVID; già in Austria vedremo l’applicazione di un molteplice numero di norme e regolamenti per escludere contagi e problemi

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È una nuova tipologia di normalità quella che si appresta ad affrontare la Formula 1 già a partire dal primo Gran Premio stagionale in programma in Austria il prossimo 5 luglio. Al momento sono otto gli unici Gran Premi realmente fissati nel campionato, tutti da disputarsi in Europa. Ora a causa della pandemia da Coronavirus la Formula 1 si appresta ad operare sulla base di protocolli specifici in modo da garantire sicurezza e un agevole proseguimento della stagione senza incappare in possibili errori.

Analizziamo quindi la situazione e proviamo a capire cosa cambia.

Sicuramente l’aspetto preponderante di tutti i Gran Premi è la totale assenza di pubblico sulle tribune visto che i fan non saranno autorizzati a fare il loro ingresso all’interno delle aree dei singoli tracciati, almeno per questa prima fase di campionato sebbene sia difficile ipotizzare variazioni da applicare a seguire. Il rischio di contagio è ancora elevato e fondamentalmente non è ancora cambiato nulla. La Formula 1 ha pianificato quindi eventi da realizzarsi a porte chiuse, senza spettatori, ospiti, sponsor e praticando tagli anche al numerico dei singoli staff. Tutti i team dovranno operare con un massimo di 80 persone sul posto mentre saranno ridotti anche i membri che si occuperanno della copertura televisiva degli eventi. Il personale della stampa non potrà accedere al paddock o in pit-lane e le interviste potranno essere realizzate soltanto mettendo in pratica un corretto distanziamento.

Bolle e tempi di lavoro più lunghi

Tutto il personale dovrà seguire istruzioni rigorose sui comportamenti da mettere in pratica prima e durante l’evento. Ogni persona che entrerà in pista avrà firmato un codice di condotta ufficiale prodotto dalla FIA. Per i membri del team che lavorano nel paddock e nella pit-lane ciò significa che dovranno aver effettuato un tampone per risalire ad un eventuale contagio da COVID-19 che ovviamente dovrà essere negativo prima di poter partecipare all’evento. Saranno inoltre testati ogni cinque giorni tutti quanti.

Inoltre, la Formula 1 utilizzerà un’app di Track and Trace appositamente progettata per gli spazi ristretti di un circuito per consentire agli organizzatori di affrontare un possibile focolaio e sapere con chi è stato a stretto contatto un membro del team infetto. Ai membri del team non sarà permesso di mescolarsi con altri membri di team concorrenti tanto che dovranno rimanere in rigide “bolle sociali” per assicurarsi che rimangano in contatto soltanto con altri membri essenziali per il loro lavoro da svolgere.

Sebastian Vettel - 2

La FIA ha dichiarato in un recente documento: “Il numero di interazioni tra gruppi dovrebbe essere ridotto al minimo per mitigare la trasmissione del virus tra i gruppi. Laddove le interazioni tra gruppi non possano essere evitate, senza compromettere indebitamente la sicurezza, la governance sportiva o la capacità di un concorrente di competere in un evento, è necessario rispettare le distanze sociali o utilizzare dispositivi di protezione individuale (DPI) aggiuntivi per mitigare la trasmissione del virus”.

A causa del distanziamento sociale e della necessità per i membri dei team di indossare mascherine e altri DPI, alcuni lavori all’interno dei box impiegheranno più tempo del normale. Il direttore tecnico di Racing Point, Andy Green, ha recentemente dichiarato che il cambio del motore richiederà circa il doppio del tempo rispetto a prima.

Alla luce di ciò, ai team verrà concesso un margine di manovra extra quando si tratta delle loro ore di lavoro. I membri del team possono ora lavorare un’ora in più il giovedì e il venerdì sera e il coprifuoco durerà ora otto ore, anziché nove.

Pneumatici in dotazione standard

Team e fornitori devono affrontare alcune sfide uniche in questo particolare periodo che coinvolgono anche alcune regolamentazioni sugli pneumatici che hanno subito ora una variazione. Mentre prima i team potevano scegliere quanti pneumatici di ogni tipologia avrebbero utilizzato per un fine settimana, ora esiste una dotazione standard. Ogni pilota otterrà due set di hard, tre di medium e otto di soft.

In precedenza Pirelli doveva anche nominare le sue scelte di pneumatici 15 settimane prima dei Gran Premi extra europei e nove settimane prima degli eventi europei. Tali requisiti sono stati eliminati e le norme ora affermano che le allocazioni dovrebbero essere rese note “se non diversamente stabilito dalla FIA, e con l’accordo del fornitore, non meno di due settimane prima di ogni evento”. La disposizione per la corsa obbligatoria di pneumatici sperimentali extra è stata leggermente modificata e ora si svolgerà nei primi 30 minuti della seconda sessione di prove libere, anziché negli ultimi 30 minuti.

I briefing? Su Zoom. Niente parate dei piloti e niente podio

Gli ufficiali di gara opereranno in sale dove tavoli e sedie sono stati spostati debitamente per garantire il distanziamento sociale. È stato inoltre concordato che se un qualsiasi conducente viene convocato per discutere con gli steward di una qualsiasi questione, dovranno sempre essere indossati Dispositivi di Protezione Individuale.

I briefing ufficiali con i piloti possono ora svolgersi all’esterno se non è possibile trovare una sala sufficientemente grande per contenere tutti coloro che sono tenuti a partecipare, oppure possono essere condotti tramite una funzione di teleconferenza video come quella offerta da Zoom. La FIA ha anche permesso agli steward, nel caso di qualche problema di viaggio dell’ultimo minuto, di poter lavorare in remoto.

Leclerc Tribune

La mancanza di fan sulle tribune, unita al fatto che i conducenti dovranno mantenere il distanziamento necessario, significa che per il momento anche la sfilata dei piloti della domenica mattina non sarà messa in atto. Affollare 20 piloti sul retro di un camion per mescolarsi tra loro ed essere intervistati non è possibile in questo momento.

Invece, è probabile che i piloti saranno intervistati uno a uno di fronte ai loro garage all’interno del medesimo slot della domenica mattina, quindi i fan possono ancora ottenere un po’ di entusiasmo prima della gara. Anche al termine del Gran Premio le cose saranno diverse. Non ci sarà la tradizionale cerimonia del podio, sempre a causa degli stessi motivi.

Non è possibile fare avvicinare i piloti o farli avvicinare con funzionari vari prima delle celebrazioni e della festa con lo champagne. Invece, c’è un piano per avere una qualche forma di podio post-gara sulla griglia quando le monoposto ritornano dopo il loro giro di rallentamento.

Il managing director della Formula 1, Ross Brawn, ha dichiarato di recente: “un’opzione sarebbe quella di allineare le vetture in pista con i piloti che rimarranno di fronte alle vetture. Non possiamo presentare i trofei, dato che non puoi avere qualcuno nelle immediate vicinanze che presenta un trofeo, ma abbiamo pensato a qualcosa di diverso. Abbiamo piani e procedure, stiamo esaminando come possiamo presentarlo in TV”.

Cambia la griglia di partenza

Una delle situazioni più difficili da gestire in un fine settimana di Formula 1 è l’accumulo di gente sulla griglia di partenza, in quanto è l’unico punto di un evento in cui ogni squadra è nelle immediate vicinanze di un’altra. Per cercare di ridurre al minimo le possibilità di contatto sono state modificate le procedure di rete per consentire il distanziamento sociale, con un numero minimo di persone coinvolte e per meno tempo.

Alle squadre è permesso avere solo 40 membri del personale in griglia, un numero che equivale esattamente alla metà del numero totale di uomini che fino ad ora erano presenti sulla griglia per ogni team. Senza le solite cerimonie pre-gara complete, l’uscita dei box ora chiude 20 minuti prima della partenza, anziché 30 minuti prima.

Griglia Formula 1

Tutte le monoposto dovranno ora montare i loro pneumatici cinque minuti prima della partenza, anziché tre, e a quel segnale “il personale della squadra e le attrezzature varie devono iniziare a lasciare la griglia”. Una nuova regola afferma che “quando viene mostrato il segnale dei tre minuti, non più di 16 membri del personale per ciascun pilota sarà ammesso sulla griglia”. I restanti membri dell’equipaggio dovranno spostarsi prima del segnale dei 15 secondi, come al solito.

La nuova regola relativa agli pneumatici relativa ai cinque minuti si applicherà anche alle eventuali riprese di gara. Tuttavia, se un’analisi determina che avere tutti i team in griglia nella fase di preparazione alla gara rischia di realizzare un contatto eccessivo tra il personale, potrebbe essere adottato un approccio completamente diverso e la struttura della griglia abbandonata completamente.

La FIA ha affermato che una possibile soluzione sarebbe che le monoposto si rechino sulla griglia senza personale uscendo direttamente dai box. Il documento dice: “si potrebbe considerare di rimuovere la procedura della griglia dal programma dell’evento e iniziare il giro di formazione dai garage”.

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