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Il 23 giugno test al Mugello per la Ferrari: ci saranno Vettel e Leclerc

Leclerc e Vettel saranno protagonisti, il 23 giugno prossimo, di un test condotto sul tracciato del Mugello lo stesso che potrebbe ospitare un GP proprio quest’anno

Vettel e Leclerc

Il prossimo martedì 23 giugno entrambi i piloti Ferrari, Charles Leclerc e Sebastian Vettel, si recheranno presso il circuito del Mugello per mettere in atto un test con la “vecchia” SF71-H; l’attività in pista (sul circuito toscano di proprietà del Cavallino Rampante) servirà ad entrambi i piloti della Scuderia per riprendere confidenza con la pista e con gli automatismi delle monoposto reali.

All’inizio sembrava che il test si sarebbe dovuto svolgere presso il tracciato di Fiorano, praticamente a due passi dalla Gestione Sportiva del Cavallino, ma i piani sono stati modificati per ovvie ragioni che vorrebbero l’approdo di un Gran Premio di Formula 1 proprio all’interno dell’impianto toscano del Mugello. Un test lì porterebbe quindi in dote ovvi vantaggi.

I motivi del test al Mugello sono molteplici

Di certo il tracciato del Mugello possiede caratteristiche interessanti dal punto di vista dell’orografia del luogo, elementi che potrebbero ricondurre alle conformazioni di saliscendi che si vedranno poi in Austria al Red Bull Ring per il primo Gran Premio stagionale. Il Mugello si presta anche molto bene per la gestione dei carichi fisici riscontrabili dai piloti su monoposto prestanti come quelle del Circus di Formula 1.

Il fatto di andare a realizzare dei test proprio al Mugello che possiede ottime possibilità di effettuazione di un secondo Gran Premio Tricolore, potrà fornire dati utili alla gestione proprio di un eventuale Gran Premio sul tracciato toscano sebbene il 23 maggio i test saranno condotti con una monoposto differente da quella attuale. Meglio di niente. In ogni caso il test della prossima settimana si svolgerà a porte chiuse in modo da tenere lontani possibili eventualità di assembramento.

Il caso Vettel

In ogni caso ieri proprio Charles Leclerc aveva condotto la SF1000 per le strade di Maranello, fino a raggiungere il rettilineo del tracciato di Fiorano. Un modo per certificare la piena ripartenza all’indomani di un lockdown lungo e di certo non premiante per i team di Formula 1. Ma a fare notizia non è stata tanto la riaccensione della power unit del Cavallino Rampante, tanto la ben marcata mancanza in loco di Sebastian Vettel ovvero colui che vivrà un 2020 da vero e proprio separato in casa.

Leclerc
Leclerc

Sembra però che la fine di ogni rapporto alla fine del 2020 non rappresenta la motivazione corretta dell’assenza. A dire la sua è Motorsport-Total che ha ammesso una possibile motivazione sull’assenza di Vettel riscontrata ieri: potrebbe addirittura trattarsi di una pseudo punizione in relazione alla storia del taglio di stipendio messo in atto da Charles Leclerc e non dal tedesco (da quello che sembra). Difatti pare che Vettel abbia invece destinato il suo taglio di stipendio in beneficienza o ad organizzazioni che si occupano della lotta al Coronavirus, una motivazione non sufficiente per Binotto che avrebbe destinato la passerella al solo Charles.

In ogni caso non esistono motivazioni ufficiali sull’assenza del quattro volte campione del mondo. Di certo però la sua assenza mette in luce (se ce ne fosse ancora bisogno) un rapporto ormai giunto definitivamente al capolinea.

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