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Robert Kubica: con la Ferrari era tutto pronto ma l’incidente ha cambiato i piani

Kubica ha parlato del presente e del passato, del rapporto con Giovinazzi e Raikkonen e di quella volta che si trovò a due passi da Maranello

Kubica Alfa _ 6

Robert Kubica si è raccontato, tra presente e passato, all’interno di un’intervista di Giorgio Terruzzi apparsa sul Corriere della Sera. L’attuale terzo pilota di Alfa Romeo Racing ha ricordato anche l’avvicinamento con la Ferrari che era ormai ad un passo dall’essere concretizzato, prima del brutto incidente. Kubica ha ammesso che per lui il periodo di quarantena forzata ha rappresentato un momento utile a tenere lontane le preoccupazioni e l’ansia “ho eliminato i rimpianti. L’anno scorso sono tornato in Formula 1 dopo tantissimo tempo, un traguardo importante pensando ai limiti fisici dopo l’incidente del 2011. Ma partire per ultimo è stato una penitenza”.

Ma le cose sono andate molto meglio durante i test del Montemelò a bordo dell’Alfa Romeo. Kubica non ci pensa un attimo a definire la monoposto italo-elvetica “una vera macchina da corsa” e ammette di aver ritrovato il piacere di guidare e anche il corretto entusiasmo, visti i trascorsi poco nobili con una Williams da ultima casella.

Il giudizio sui piloti

Quindi Robert è apparso decisamente propenso a fornire pareri sui piloti, sia su Giovinazzi e Raikkonen con cui divide i box dell’Alfa Romeo Racing ma anche sulla situazione tra Vettel e la Ferrari. Di Raikkonen dice che “ama ancora correre e ha grande esperienza” mentre di Antonio Giovinazzi afferma che “sta soffrendo la lunga sosta perché vuole dimostrare al meglio quanto vale”. Sulla separane tra Vettel e la Ferrari ha ammesso di sentirsi abbastanza sorpreso sebbene “se un rapporto si esaurisce conviene chiuderlo”. Sui tempi invece Robert Kubica ha detto che secondo lui la decisione era stata presa ormai da parecchio tempo, sebbene puntare su Sainz rappresenta “una scelta coraggiosa” visto che il madrileno “non ha mai lottato per la testa del gruppo”.

Sulle preferenze che lo legano a Charles Leclerc o a Max Verstappen dice di preferire entrambi. “Max è pronto per vincere un Mondiale, mentre chi è rimasto sorpreso dalle prestazioni di Leclerc non capisce molto di piloti” ha aggiunto Kubica. Mentre sul futuro della Ferrari dice che “il cambiamento regolamentare del 2022 potrebbe riportare il titolo a Maranello”, non dimenticando il possibile approdo sulla Rossa che non si è concretizzato a causa del brutto incidente di Andora: “mi piacciono le auto rosse. Ma non ne ho mai comprata una, se non la vedo mi sento meglio”.