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Jean Todt avverte Maranello: “oltre ai talenti, contano team e macchina”

Jean Todt pare abbia apprezzato la nuova coppia di piloti Ferrari, ma ha aggiunto che bisogna anche avere un ottimo team e una vettura vincente

Sainz e Leclerc
Sainz e Leclerc

Jean Todt è sicuramente un pezzo di storia nella leggenda del Cavallino Rampante. Il francese ha il merito di aver creato una famiglia all’interno del team di Maranello, capace di portarlo a vittorie memorabili, campionati del mondo e risultati di grande carattere. La sua esperienza in Ferrari è infatti durata parecchio tempo visto che dal 1993 ha terminato il suo rapporto col team di Maranello soltanto nel 2007.

L’attuale presidente della FIA ha infatti trasformato la Scuderia in un team vincente, partendo da un prodotto che non prevedeva vittorie e risultati ormai da diversi anni. Tutti ricordiamo i primi Anni Duemila, quelli dei mondiali, di Schumacher e del Dominio Rosso. Di certo un periodo che manca ad appassionati e tifosi da molto tempo ormai. Di certo Jean Todt è uno dei pochi che può fornire consigli in un momento di profonda crisi per la Rossa di Maranello, alla ricerca com’è di un titolo piloti che manca ormai dal sempre più lontano 2007.

Prima e seconda guida

I campionati vinti con Jean Todt al timone della Scuderia sono stati caratterizzati da un preciso schema gerarchico trasposto in pista. Durante i tempi d’oro, con Schumacher e Barrichello ad esempio, il team era caratterizzato da un primo e da un secondo pilota designati in partenza. Ma d’altronde anche negli anni a seguire in Ferrari ci si è sempre mossi in questo modo, forse più apertamente che altrove.

Ora il nuovo accostamento tra Carlos Sainz e Charles Leclerc, in partenza dal 2021, ha già condizionato le menti che vogliono proprio una conformazione primo-secondo pilota facendo trainare il tutto al monegasco. Sebbene a Maranello non abbiano tracciato ancora questa possibilità. Quindi Jean Todt si è detto felice per la nuova coppia che si formerà in Ferrari a partire dal prossimo anno, ma anche aggiunto che bisogna pensare ad una vettura competitiva e ad un team altrettanto in palla.

Queste le parole di Jean Todt rilasciate a Sky Sport: “in Formula 1 è assolutamente importante avere a disposizione una grande squadra per mettere in campo una vettura perfetta e grandi piloti. Non è importante se questi siano già stati campioni del mondo, è sicuramente utile avere a disposizione una vettura e un team vincenti. Dopodiché i risultati arriveranno. Non sono io a dover giudicare, di certo sia Leclerc che Sainz sono piloti di talento. Alla Ferrari auguro tutto il meglio, ma c’è ancora da disputare la stagione 2020 che potrebbe riservare molte opportunità”.

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