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Alfa Romeo Giulia: ecco l’esemplare per la Croce Rossa di Piacenza | Video

Tutte le modifiche sono state effettuate dall’azienda Bertazzoni

Alfa Romeo Giulia Croce Rossa Piacenza

L’Alfa Romeo Giulia è entrata a far parte della flotta di veicoli della Croce Rossa di Piacenza e viene utilizzata attualmente per l’emergenza coronavirus. Naturalmente, il veicolo resterà di proprietà della sede della città emiliana della CRI anche al termine della pandemia.

A bordo di questo speciale esemplare della berlina del Biscione troviamo una livrea e un allestimento studiati ad hock per soddisfare tutte le esigenze di soccorso della Croce Rossa. Il tutto è stato curato dall’azienda Bertazzoni di Collecchio (Parma) che ha implementato una serie di modifiche per adattare l’Alfa Romeo Giulia al trasporto di persone e materiali medici.

Alfa Romeo Giulia Croce Rossa Piacenza
Alfa Romeo Giulia Croce Rossa di Piacenza interni

Alfa Romeo Giulia: la Croce Rossa di Piacenza ora può contare su un esemplare della berlina

La sirena da 100W di potenza è stata collocata nel vano motore e collegata a una barra lampeggiante blu presente sul tetto e a una striscia di LED posizionati sui paraurti anteriore posteriore e sugli specchietti retrovisori esterni in modo da identificare facilmente la vettura.

Nell’abitacolo, Bertazzoni ha installato una radio per consentire agli operatori della Croce Rossa di Piacenza di comunicare in modo semplice e rapido. Non mancano una presa di corrente nel vano bagagli per poter trasportare organi e sangue, un borsone sanitario contenente varie cose per il primo soccorso, un defibrillatore semiautomatico e una coperta antincendio.

Alfa Romeo Giulia Croce Rossa Piacenza

La Giulia della Croce Rossa di Piacenza è equipaggiata da un motore diesel da 2.2 litri in grado di sviluppare una potenza di 190 CV ed è abbinato a un cambio automatico a 8 rapporti. I dati forniti dalla casa automobilistica milanese parlano di una velocità massima di 230 km/h.

In questo momento, l’Alfa Romeo Giulia viene utilizzata per consegnare le provette dei tamponi presso i centri ospedalieri regionali e per la consegna di farmaci indispensabili.