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Alfa Romeo: possibile stop della produzione fino a settembre a Cassino

Dal 25 maggio, tra cassa integrazione in deroga e ferie estive, la produzione dei modelli Alfa Romeo potrebbe fermarsi

Dopo le indiscrezioni della giornata di ieri, arrivano oggi le prime conferme sulla ripresa produttiva nello stabilimento FCA di Cassino, fermo da oltre due mesi (ad esclusione di un reparto di componentistica che impiega 300 addetti) a causa del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria. La ripresa della produzione dei modelli Alfa Romeo nello stabilimento di Cassino si avvicina ma sarà molto limitata.

In queste ore, infatti, è stato confermato che la produzione di Giulia e Stelvio riprenderà nelle giornata del 19, 20 e 21 maggio. Durante questi tre giorni, FCA produrrà a pieno regime i due modelli di segmento D di casa Alfa Romeo per smaltire gli ordini arretrati (riferiti in particolare ad alcuni mercati internazionali). Non è prevista la ripartenza della produzione dell’Alfa Romeo Giulietta. A partire da lunedì 25 maggio, invece, lo stabilimento di Cassino dovrebbe fermarsi nuovamente.

Al momento, non c’è ancora una conferma ufficiale sulla questione ma lo stop sembra essere praticamente certo. Dopo il Decreto Rilancio annunciato dal Governo nel corso della giornata di ieri, con l’estensione della cassa integrazione in deroga, lo stabilimento FCA di Cassino dovrebbe restare fermo per altre nove settimane con possibili brevi riprese produttive legate all’andamento degli ordini nel corso dei prossimi mesi.

Terminata la cassa integrazione in deroga, lo stabilimento laziale potrebbe tornare brevemente in attività prima dello stop già confermato per il mese di agosto legato alla chiusura estiva che andrà a coprire probabilmente tutto il mese. Successivamente, le attività dovrebbero riprendere ma in misura minore.

La produzione dei modelli Alfa Romeo (solo Giulia e Stelvio, la Giulietta dovrebbe essere definitivamente fuori produzione) nello stabilimento di Cassino riprenderà a settembre ma procederà in misura fortemente ridotta. Le attività lavorative, a partire da settembre, potrebbero articolarsi in 5-6 giorni lavorativi al mese. 

Come riporta il magazine CiociariaOggi, FCA ha così spiegato ai sindacati le motivazioni del prossimo stop del mercato “La causa di tale sospensione è la necessità di fronteggiare gli effetti della complessiva situazione determinatasi a seguito dell’emergenza Covid-19 e della correlata notevole riduzione della domanda di mercato” La sospensione delle attività riguarderà oltre 3500 lavoratori tra operai e impiegati del sito laziale.

FCA aggiunge inoltre che “Nel periodo sopra indicato può essere comandato al lavoro il personale necessario in relazione a specifiche esigenze tecniche, organizzative e produttive aziendali anche connesse alla situazione emergenziale in atto nonché alla salvaguardia degli impianti; tale personale riceve da parte aziendale comunicazione individuale”

In ritardo i lavori per il nuovo Maserati D-SUV

Il maxi stop alla produzione nello stabilimento FCA di Cassino dovrebbe comportare anche uno stop definitivo alla produzione dell’Alfa Romeo Giulietta. Al momento, non c’è ancora una conferma ufficiale ma appare molto difficile una ripresa delle attività sulla linea della segmento C della casa italiana che ha alle sue spalle una carriera di ben 10 anni.

Nel frattempo, resta da valuta la situazione del Maserati D-SUIV. Il progetto è incluso nel “piano Italia”, il piano industriale per gli stabilimenti italiani di FCA ed è l’unico nuovo modello previsto per lo stabilimento di Cassino (oltre ai restyling di Giulia e Stelvio). Il debutto è in programma per il 2021 con Maserati che, ad inizio anno, aveva annunciato l’obiettivo di avviare le vendite del D-SUV nel secondo semestre del 2021.

I programmi di sviluppo sono fermi. Le attività di pre-produzione per il nuovo D-SUV dovevano iniziare lo scorso mese di marzo ma a causa dell’emergenza Coronavirus gli interventi di aggiornamento dell’impianto, necessari ad avviare la produzione del D-SUV di Maserati, sono stati rimandati a data da destinarsi.

Il nuovo maxi-stop che, di fatto, fermerà la produzione di Cassino dal 25 maggio a fine agosto, con pochi giorni lavorativi per tutto questo lunghissimo periodo, potrebbe rallentare anche l’avvio dei lavori sulla linea del D-SUV del Tridente, progetto essenziale per la sopravvivenza dello stabilimento di Cassino. Il nuovo entry level di Maserati potrebbe arrivare sul mercato soltanto nel corso del 2022.

Maggiori dettagli sulle attività dello stabilimento di Cassino, l’avvio dei lavori per i nuovi progetti (Maserati D-SUV e restyling di Giulia e Stelvio) e sulla ripresa produttiva dei modelli Alfa Romeo arriveranno nel corso dei prossimi giorni, quando FCA chiarirà il calendario delle attività. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sulla questione.